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L’impresa del Cosenza nel 2018 incoraggia la rimonta del Modena

Claudio Romiti

I calabresi chiusero l’andata al decimo posto a - 18 dal Lecce, nel ritorno scalata fino al 5° Poi la vittoria nei playoff battendo in finale il Siena di Mignani

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Play off? Perchè no? L’obiettivo iniziale del Modena era un campionato di assestamento per tentare il colpaccio nella prossima stagione, ma, se dovesse capitare l’occasione anche in quella in corso, è chiaro che nessuno si tirerebbe indietro. Intanto, alla fine del girone d’andata i gialli in zona play off ci sono già, con un ottavo posto a quota 29 e a -16 dalla capolista Vicenza. Se il primo posto finale al momento appare un obiettivo molto difficile da centrare, la qualificazione agli spareggi invece è più che possibile. E’ vero che ai play off inizialmente possono partecipare addirittura ventisette squadre, cioè le classificate dal 2° al 10° posto in ognuno dei tre giorni, più la vincitrice della Coppa Italia, e che alla fine c’è una sola promozione, ma la vie del calcio a volte sono… infinite. E se i precedenti confermano che negli ultimi anni le promosse direttamente in B erano quasi tutte già in testa, o seconde, alla fine dell’andata, l’esito degli spareggi talvolta è invece sorprendente. Nell’ultima stagione, ad esempio, il Pisa era quinto a metà torneo nel girone A, terzo alla fine e nei play off ha conquistato la B sconfiggendo una dopo l’altra Carrarese, Arezzo e Triestina. Nella Serie C 2016/’17 gli spareggi hanno premiato il Parma, quinto dopo l’andata e secondo al termine. Due annate prima l’impresa era stata del Como: sesto a metà campionato, quarto alla fine, negli spareggi aveva dovuto eliminare Benevento, Carrarese e Arezzo. Il caso più eclatante però riguarda il Cosenza della Serie C 2017/’18. La squadra calabrese al giro di boa era solo al 10° posto con 23 punti nel raggruppamento meridionale, staccata di 18 dalla capolista Lecce. Nel ritorno le era riuscita parzialmente la rimonta, tanto da chiudere al 5° posto, ma a -20 dal Lecce, -16 dal Catania e - 14 dal Trapani. Nei play off aveva potuto evitare il primo turno della fase a gironi, ma già dal secondo era dovuta entrare: sconfitta la Casertana in gara unica, si era qualificata per la fase nazionale. Nel primo turno doppia vittoria (2-1 e 2-0) su quel Trapani al quale in classifica rendeva 14 punti, nel secondo ancora due successi (2-1 e 2-0) sulla Sambenedettese, in semifinale sconfitta (0-1) col Sudtirol all’andata, ma vittoria (2-0) nel ritorno. In finale il Cosenza di Calamai e Loviso, allenato da Piero Braglia, si trovò di fronte la Robur Siena di Michele Mignani, che nel girone A aveva conquistato 13 punti più dei calabresi. In gara secca però il 3-1 finale promosse il Cosenza. Proprio questo amaro ricordo personale dell’attuale tecnico del Modena è un’ulteriore conferma che nei play off i valori espressi dal campionato a volte vengono ribaltati. Insomma, le vie del calcio possono essere infinite. E nei play off un po’ di più… —



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