Atroce beffa per il Sassuolo con il Genoa, rabbia neroverde per l'arbitraggio. Espulso Berardi
Almeno tre gli episodi contestati da Berardi e compagni nella sconfitta per 2-1 contro i rossoblù
GENOVA. Rabbia neroverde. Non solo per l'ennesimo sconfitta-beffa, ma anche per l'arbitraggio di Irrati con almeno 3 episodi contestati dal Sassuolo. E tutti e tre decisivi: il rigore fischiato a favore del Genoa, il gol annullato ai neroverdi e il fallo su Berardi che dà via libera alla rete decisiva del Grifone. A fine gara Giovanni Carnevali ha espresso tutta la delusione, l'amarezza e la rabbia per le decisioni di Irrati e del Var Di Paolo.
LA CRONACA
Il Genoa mostra subito tutti i suoi limiti e la paura di una squadra ultima in classifica. Il Sassuolo ne approfitta comandando il gioco con una fitta serie di passaggi che portano però ad una sola vera occasione, al 6': su cross di Locatelli, Traoré di testa incrocia ma Perin, nuovo titolare al posto di Radu dopo il suo arrivo nel mercato di gennaio, vola e salva deviando la conclusione. Il Genoa cerca di coprirsi provando a sfruttare qualche ripartenza grazie ad un Pandev ispirato e col passare dei minuti prende coraggio e trova anche il vantaggio poco prima della mezz'ora. Pandev serve in area Sanabria, Obiang lo affronta e per Irrati è rigore. Non consulta nemmeno il Var e quindi non può vedere che il fallo è molto dubbio se non inesistente. Dal dischetto Criscito si conferma implacabile siglando l'1-0.
Il Sassuolo reagisce subito e al primo vero affondo pareggia. Dopo una serie di passaggi in area, Toljan appoggia indietro per Obiang che rimedia all'errore su Sanabria e batte Perin, complice anche una deviazione. La gara cresce di intensità e il Genoa sfiora il secondo gol. Azione in velocità nata da Pandev che allarga per Jagiello, il polacco serve in mezzo l'accorrente Sturaro il cui tiro a colpo sicuro viene respinto da Consigli, sulla ribattuta ancora Sturaro ma il portiere è insuperabile.
Avvio di ripresa senza cambi e squadre più aperte. Entrambe cercano il gol ma le difese chiudono bene, ci provano comunque Sanabria e Caputo ma le loro conclusioni terminano alte. De Zerbi perde Duncan inserendo Djuricic mentre Nicola cambia in attacco inserendo Favilli per Sanabria. Il Sassuolo segna con Djuricic ma interviene la Var e Irrati annulla per un tocco di mano dell'autore del gol. Il tecnico ospite ci crede e aumenta il potenziale offensivo inserendo Berardi, che al 41’ subisce un fallo al limite dell’area genoana. Irrati ancora una volta non vede e scatta il contropiede rossoblù: cross basso di Favilli, Pandev cerca l'anticipo su Consigli, cade ma riesce comunque da terra a colpire il pallone di testa dopo un rimpallo segnando un gol fondamentale per il Genoa che ritrova il successo dopo otto partite. Non bastano al Sassuolo infatti i sei minuti di recupero per raddrizzare la gara. Finale doppiamente amaro per il Sassuolo: al triplice fischio finale infatti Domenico Berardi, mentre stava raggiungendo gli spogliatoi, ha esagerato nelle proteste nei confronti del direttore di gara ed è stato espulso dall'arbitro Irrati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

