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Il Sassuolo riparte nella tana del Genoa De Zerbi: «È dura, ma vogliamo vincere»

Paolo Seghedoni
Il Sassuolo riparte nella tana del Genoa De Zerbi: «È dura, ma vogliamo vincere»

«Sarà una delle partite più difficili della stagione, l'atmosfera di Marassi deve essere uno stimolo in più per fare bene»

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«Andiamo a Genova per vincere, ci aspetta una partita molto, molto, molto difficile, una delle più difficili dell’anno, ma noi dobbiamo vincere». Roberto De Zerbi non ha in mente altro alla vigilia della gara col Genoa. La squadra rossoblù ha cambiato allenatore e ha inserito i primi rinforzi, il tecnico del Sassuolo dunque non si fida della classifica deficitaria del Grifone: «La classifica del Genoa potrebbe ingannare, ma la loro è una squadra motivata che inizia un nuovo corso, sono tornati giocatori forti e attaccati alla maglia come Perin, oltre a un allenatore che si sente genoano e che sarà motivatissimo. Noi abbiamo perso anche Marlon, un giocatore importante come Chiriches, Defrel e Rogerio. Locatelli ha l’influenza, ma quelli che ci sono faranno il massimo, vogliamo fare una partita importante, andiamo sicuramente per vincere. Sono molto carico per il clima di Marassi, andiamo in uno stadio bello con l’atmosfera e un po’ di casino: non dobbiamo vedere l’ora di entrare in campo e di giocarcela». Il Sassuolo ha lavorato molto, sia sul piano tecnico che su quello mentale, De Zerbi è determinatissimo anche a difendere la squadra dagli attacchi: «E’ giusto e importante mettere in evidenza quello che dà fastidio, perchè è vero che contro Milan, Juventus e Napoli abbiamo raccolto meno di quanto dovevamo. Ma non è normale o scontato che il Sassuolo faccia quelle partite contro grandi squadre. E’ vero che abbiamo buttato via punti, ma se il campo ha detto questo dobbiamo anche riconoscere i meriti della squadra. Abbiamo tanto da migliorare, come maturità e nelle fasi salienti della partita dove dobbiamo rimanere lucidi, ma anche valorizzare i nostri meriti». Inevitabile parlare di mercato, il tecnico lombardo del Sassuolo spiega: «Ne abbiamo parlato, sono stato chiaro e ho detto quello che penso alla società. Le idee sono chiare, abbiamo fatto una riunione cercando di capire i tempi di recupero degli infortunati e per Marlon, Chiriches e Defrel non sono immediati. Non mi sono mai lamentato delle assenze, ma è chiaro che il mercato potrebbe darci una mano. Quello che faremo non dipende dagli obiettivi o dal modulo di gioco, ma semplicemente dai tempi di recupero degli infortunati. Le sirene di mercato suonano per qualche giocatore? Le sirene le spegniamo, ci aspetta una partita troppo importante». Il finale è su alcuni singoli: «Boga deve crescere e deve farlo in fretta, mentre Duncan ha dimostrato di poter giocare anche trequartista, può servirci molto nelle partite dove occorre aggressività. Obiang sta entrando nel nostro sistema di gioco, sta diventando il giocatore che aspettavo quest’estate. Locatelli? Ecco, lui sta raggiungendo il livello che tutti speravamo. Ma poi dovremmo parlare dei portieri, di Magnanelli, di Traorè, Djuricic, di tanti altri…». In campo si va in undici, ma mister De Zerbi, per ora, si coccola tutti i suoi giocatori: «Siamo forti, non dimentichiamolo». —



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