Modena: Ferrario e Duca sono ai saluti, chiesto Raspadori al Sassuolo
Per il bomber domenica può essere l’ultima al Braglia prima di tornare alla Pergolettese
MODENA. Due beniamini dei tifosi del Modena, protagonisti della stagione della rinascita del club in serie D, sono ormai giunti ai saluti: Carlo Ferrario ed Edoardo Duca si sono confrontati nei giorni scorsi con la società, anche tramite i rispettivi agenti, e hanno capito in maniera chiara che la soluzione migliore per tutti è trovare una nuova squadra. Almeno per i prossimi sei mesi per quel che riguarda la mezzala, da sempre un pupillo del presidente Romano Sghedoni: con i suoi 22 anni e un lungo contratto sottoscritto la scorsa estate, Duca continua ad essere ritenuto un patrimonio da valorizzare e per questo se ne andrà da Modena solo in prestito. Di fronte al poco spazio trovato nella sua prima stagione tra i professionisti, meglio provare a cercare più minuti altrove restando in serie C, con l’Arzignano a guidare una truppa di matricole della categoria che potrebbero garantirglielo. Ferrario ha invece sperato fino all’ultimo di potersi giocare le sue carte a Modena anche in C, salvo arrendersi all’evidenza dei fatti e capire di dover iniziare a prendere in considerazione le offerte ricevute. Gli infortuni di Rossetti e Sodinha renderanno giocoforza indispensabile la sua permanenza almeno fino alla gara di domenica con il Piacenza: seppur con le valigie già pronte, l’attaccante potrebbe avere la migliore occasione per salutare il Braglia con un gol nel caso in cui ci fosse bisogno di lui, congedandosi da bomber vero quale è stato in serie D. Poi una nuova avventura, sempre in C ma non con quel Lecco che aveva fatto un pensierino a lui negli ultimi giorni: alle porte ci sarebbe infatti un ritorno al club del suo destino nel bene e nel male, la Pergolettese che nella passata stagione privò il Modena della promozione diretta. Nell’elenco dei partenti c’è un altro reduce dalla D, Tommaso Spaviero, e probabilmente lo stesso destino toccherà ad Andrea Boscolo Papo. Sul fronte entrate, oltre al centrocampista dell’Olbia Mattia Muroni (’96), piace il promettente attaccante del Sassuolo Giacomo Raspadori (2000): già la scorsa estate il dg Cesati e il ds Salvatori avevano bussato alla porta dei neroverdi, ora ci riprovano con la speranza di battere la concorrenza degli altri club interessati anche in B. —
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