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trasferta agrodolce in puglia 

L’Exacer Montale lotta per due ore e cinque set, ma poi deve inchinarsi sul campo del Cutrofiano

Andrea Lolli
L’Exacer Montale lotta per due ore e cinque set, ma poi deve inchinarsi sul campo del Cutrofiano

Senza Luketic, fermatasi nella rifinitura prima del match, coach Tamburello trova una super Bellini da 18 punti Le nerofuxia pagano il lungo passaggio a vuoto nella fase centrale del match e alla fine strappano solo un punto 

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Lotta e non si arrende alla sfortuna, oltre che ad un crollo verticale nei set centrali, la Exacer Montale che a Cutrofiano porta il match al tie-break, ma non riesce a conquistare una vittoria che sarebbe stata decisamente più utile in termini di classifica. Le nerofuxia perdono durante la rifinitura l’opposta Luketic, vero e proprio punto di riferimento per l’attacco, e trovano una Bellini che senza paura prova e riesce a sostituirla a tratti egregiamente. E’ in questi frangenti che la squadra si esprime al meglio, vince il primo set e piazza la zampata decisiva nel finale di quarto. Più continua e solida nel proprio sestetto base, però, è la formazione padrona di casa che a metà del quinto e decisivo parziale scappa via e conquista un successo che porta a due il divario di punti in classifica. Pronti, via e la Exacer fa la voce grossa andando avanti 0-3, ma Cutrofiano risponde immediatamente e prende subito le redini del set. Le pugliesi, senza coach Carratù squalificato per una giornata, sfruttano meglio qualche situazione di rigiocata, mentre Montale non riesce a farlo con la stessa efficacia e allora rimane a contatto grazie ad un comunque positivo cambio palla. Kajalina prova ad allungare sul 17-14 poi sale in cattedra Bellini che propizia il 18-18 arrivato su un’incomprensione nel campo delle pugliesi. Il muro di Aguero sulla fast di Cogliandro, imprendibile per larghi tratti del match, vale il 19-20 e nel finale testa a testa Valli batte out per il 23-25 ed 1-0 Montale. E’ la partenza sperata, ma forse inattesa anche tra le nerofuxia che, però, spariscono nei parziali centrali dove Cutrofiano scappa prima 7-0 e poi nel terzo set arriva al 20-7 dal 4-4 iniziale. Match capovolto e a nulla servono i cambi sia in regia che in posto quattro, con Giovannini per Brina, di coach Montale. Il quarto set si profila così in ripida salita per la Exacer che si presenta in campo mantenendo Giovannini al posto di Brina, ma va subito sotto 4-1 prima di riagganciare a 6 e a 9 con l’ace di una Gentili in difficoltà da inizio gara. Il match è tirato, le difese non possono essere precise e Saveriano fatica ad aggiustare i palloni per le proprie attaccanti, con Giovannini che si scontra sul muro prima di attaccare out per il nuovo +3 delle padrone di casa. Bellini, Aguero e la fast out di Cogliandro cambiano, però, nuovamente le carte in tavola, Montale ripassa avanti e va +2 sul 14-16 ancora con una Bellini di nuovo sui livelli del primo set. Il parziale rimane punto a punto, ma alla fine saranno proprio le due giovanissime di scuola Anderlini a decidere, con Fronza che chiude i conti a muro e porta la gara al quinto set. Quando l’inerzia sembra di nuovo nerofuxia arriva, invece, l’ultimo e decisivo cambio di fronte: sul 3-3 arrivano tre errori di Montale ed un vincente di Kajalina per il 7-3 che, di fatto, rimarrà il divario fino a fine match, quando Cogliandro mette a terra la fast del 15-11 finale. Ancora una volta la Exacer non trova quel cambio di passo o quella vittoria pesante utile a dare uno strattone alla classifica, che rimane comunque cortissima e che vede Augero e compagne ad un punto da Talmassons, due dalla stessa Cutrofiano e quattro dal quinto posto attualmente occupato in coabitazione da Olbia e Club Italia, prossimo avversario che arriverà domenica a Castelnuovo nell’ennesimo scontro da non fallire. —

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