Gazzetta di Modena

Sport

motori 

Prima tappa della mitica Dakar Pelloni chiude al 31° posto

Claudio Flori
Prima tappa della mitica Dakar Pelloni chiude al 31° posto

1 MINUTI DI LETTURA







Dopo i giorni di verifiche e la presentazione del sabato sera sulla pedana all’interno dello stadio King Abdullah Sports City a Jeddah, ieri mattina è partita la Dakar 2020 per il Team RT73 con il vignolese Stefano Pelloni. Il passionario del fuoristrada è il navigatore a bordo del SSV 4x4 Can Am guidato da Elvis Borsoi. Tanta emozione, come dichiarato dallo stesso Pelloni, dopo essere salito sul palco più importante del mondo. Obiettivo rimane arrivare a Riad e su le mani. Con il motto che da anni accompagna le avventure del vignolese, ieri è scattata la prima tappa e subito sono stati 750 chilometri da Jeddah ad Al Wajh con 359 di questi contro il cronometro nella prova speciale. Con il Can Am numerato dal 473 la coppia Elvis Borsoi e Stefano Pelloni hanno affrontato una tappa corsa sulla costa del Mar Rosso dove hanno trovato piste tortuose, dune, sassi oltre a velocità. Il risultato al primo traguardo è stato un 31° tra i SSV dove a vincere sono stati i polacchi Aron Domzala e Maciej Marton. Oggi tappa da Al Wajh a Neom con subito 26 km di trasferimento e poi altri 367 in prova speciale dove la navigazione inizierà a pesare su questa prima Dakar in Arabia Saudita. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google