Ritardi e gelate, ma il Carpi comincia l’anno con tre gol
I biancorossi vincono il test con il Renate. Assente Vano In rete Saric, Biasci e Mastaj. Domenica riparte il campionato
In attesa di notizie dal calciomercato, l’amichevole con il Renate diventa l’occasione per sperimentare nuove soluzioni. Mister Riolfo, infatti, parte con la consueta difesa a quattro ma passa a tre già nel corso del primo tempo arretrando Pezzi in difesa tra Boccaccini e Sabotic e inaugurando una mediana inedita con Saric e Saber, in un 3-4-1-2 già visto a Reggio e in qualche finale di partita, seppur con interpreti diversi. L’esperimento viene poi accantonato nella ripresa, quando il tecnico brianzolo Diana compie il percorso inverso passando al 4-3-1-2. Tra i biancorossi assenti Vano, al lavoro solitario all’antistadio nel prepartita, e Ligi, che contro l’Alto Adige (domenica alle 17.30) sconterà una giornata di squalifica. Il 3-2 finale per i biancorossi matura nel finale, quando la girandola dei cambi ha ormai cambiato volto a entrambe le squadre. Al netto di qualche distrazione di troppo, il Carpi si fa comunque apprezzare per le solite trame offensive: quando si dipanano in velocità mettono in difficoltà anche la retroguardia del Renate che, numeri alla mano, è tra le migliori dell’intera Serie C.
CONTRATTEMPI
La partita inizia con abbondante ritardo a causa di un paio di contrattempi. Il primo capita al pullman del Renate, costretto ad uscire a Reggio per evitare la coda in autostrada dovuta allo scontro tra mezzi pesanti che ha paralizzato lo svincolo tra A22 e A1. Il secondo obbliga lo staff biancorosso ed alcuni giocatori agli straordinari già prima del fischio iniziale, armati di ramazza per rendere praticabile la fascia di campo sotto la tribuna, congelata dopo la rimozione dei teli.
LA PARTITA
Entrambe le squadre hanno voglia di riprendere il campionato da dove l’avevano interrotto. Dal secondo gradino per il Carpi, dal terzo per il Renate. Il test serve per riacquisire confidenza col campo e si gioca con buon ritmo. Non fosse per qualche distrazione difensiva, i 22 in campo si calano bene nella parte, come dimostrano anche alcuni scontri spigolosi. Di perdere non ha voglia nessuno, né i ragazzi di Riolfo, che si trovano in vantaggio già dopo cinque minuti con una bella legnata da fuori di Saric, né quelli di Diana, in grado di ribaltarla con un colpo di testa di Rada a sovrastare Rossoni e una punizione da artista di Galuppini. Una bella incursione da destra di Biasci riporta tutto in parità sul finire del primo tempo e un guizzo di Mastaj la chiude a favore dei padroni di casa poco prima del novantesimo. In mezzo un paio di buoni interventi di Nobile e Satalino. —
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