Coach Rovina carica il Giacobazzi «Domenica ripartiamo alla grande»
Ripartire da dove si era concluso. Il Giacobazzi Modena Rugby apre il 2020 domenica ospitando a Collegarola l'Unione Rugby Capitolina e la missione dei biancoverdeblù è proseguire sulla strada tracciata nella prima parte di stagione, chiusa con sei successi su sette gare disputate e un secondo posto in coabitazione con Livorno.
«Siamo pronti a ricominciare e a riprendere da dove abbiamo finito, magari con qualche rischio in meno – afferma Andrea Rovina, tecnico del Giacobazzi, che al debutto sulla panchina della Prima squadra biancoverdeblù sta andando oltre le aspettative –. Domenica ci attende una gara tosta, arriva una squadra giovane e organizzata, fisicamente preparata e determinata a dimostrare il proprio potenziale. Dobbiamo essere pronti ad una gara di sofferenza e ad una lotta lunga ottanta minuti. La prima dopo la sosta è sempre un'incognita e quest'anno lo è ancora di più perché ci aspetta una grande sfida: confermare quanto di buono abbiamo fatto nei primi quattro mesi. Avremo qualche ritorno importante sulla trequarti, Daupi è completamente recuperato, Orlandi e Utini ricominciano dalla Cadetta, ma la nostra forza è e rimane il gruppo: se siamo arrivati così in alto è merito di tutti, perché ognuno si è fatto trovare pronto nel momento in cui è stato chiamato in causa».
Al primo anno su una panchina di serie B l'ex mediano di mischia si sta dimostrando all'altezza del ruolo affidatogli dal club, merito che il tecnico condivide con la squadra: «Metto grande impegno in quello che faccio, insieme al mio staff cerco di preparare al meglio gli allenamenti e le partite, ma in campo vanno i ragazzi. Come giocatore prima e come tecnico poi sono cresciuto in questa società e sono grato dell'opportunità che mi hanno concesso, tutto quello che posso fare è non far rimpiangere questa scelta».
La formula del campionato, che prevede una sola promozione, non consente voli pindarici: lo strapotere del Florentia, otto vittorie su otto fin qui, non sembra destinato a cedere. Altri fattori, però, autorizzano a sognare: non solo il piazzamento in classifica, ma anche i progressi con la scorsa stagione, l'età media del XV e del roster, la qualità degli innesti dalle giovanili. Per quanto la serie A sarà un tabù?
«Il progetto è quello, ma stiamo ancora costruendo le basi. Ci stiamo attrezzando per competere per quell'obiettivo, però è ancora presto, non bisogna illudersi – risponde Rovina –. Stiamo lavorando sui nostri giovani, proponendo nuovi metodi di allenamento, coinvolgendo gradualmente i ragazzi dell'Under 18, per farli arrivare pronti al passaggio tra i Seniores. In questi anni è stato fatto tanto, ma la strada è ancora lunga, non dobbiamo avere fretta e continuare a lavorare». —
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