Sassuolo: mezza squadra out Scelte obbligate per De Zerbi
Duncan potrebbe non recuperare per la sfida di domani contro l’Udinese Mercato: la Roma in forte pressing su Caputo. E Tripaldelli va verso l’addio
È (quasi) obbligato l’undici che Roberto De Zerbi metterà in campo domani a Udine. Tra infortuni e squalifiche, infatti, il tecnico neroverde deve fare a meno di molti giocatori e dovrà fare di necessità virtù, soprattutto se deciderà di confermare il 4-2-3-1 che è ormai diventato il modulo consolidato della squadra neroverde. Fuori Marlon e Chiriches in difesa (oltre a Tripaldelli), out per squalifica Locatelli in mezzo e con Duncan ad alto rischio per infortunio, fuori anche Defrel per infortunio e Berardi fermato dal giudice in attacco. In pratica, considerando che le condizioni non perfette di Rogerio, De Zerbi ha poche possibilità di fare scelte. In difesa, davanti a Consigli, potrebbero essere confermati i quattro schierati a Genova, mentre in mezzo potrebbe giocare l’inedita coppia Magnanelli-Obiang. In attacco, dietro Caputo che sarà confermato come centravanti, dovrebbero giostrare Traorè e Boga sugli esterni con Djuricic centrale. L’assenza di Berardi, tra l’altro, finora ha condizionato negativamente i neroverdi che senza il gioiello calabrese in campo non hanno mai vinto, collezionando tre sconfitte e un pari. La sfida tra Udinese e Sassuolo sarà (anche) la sfida tra i due migliori dribblatori del massimo campionato, almeno da una stagione e mezzo a questa parte: Boga ha il record di dribbling effettuati (153), seguito a debita distanza dall’argentino dei friulani Rodrigo De Paul, fermo a 42 lunghezze. Boga, però, nelle ultime uscite non è apparso al meglio e un risultato positivo alla Dacia Arena passerà inevitabilmente anche dal rilancio del franco ivoriano che deve dare maggiore qualità alla squadra emiliana. Da segnalare anche che il mercato si intreccia inevitabilmente con queste partite, che si giocano con le trattative aperte. La Roma, che cerca un vice Dzeko (ma prima deve cedere Kalinic) sta premendo per Caputo o, in alternativa, per Scamacca (di proprietà del Sassuolo ma in prestito all’Ascoli in serie B) che è però anche nel mirino di Benfica e Torino.
Caputo, che lo scorso anno segnò all’Udinese sia all’andata che al ritorno con la maglia dell’Empoli, è lusingato dalle avances dei giallorossi, ma il Sassuolo al momento non ha alcuna intenzione di cedere il centrattacco pugliese. In uscita è invece il difensore Alessandro Tripaldelli (che anche ieri per altro si è allenato a parte e non dovrebbe essere convocato per la gara di domani alle 12.30). Non è un mistero che Tripaldelli abbia chiesto di lasciare Sassuolo, su di lui stanno arrivando i primi interessamenti, tra gli altri quello del Torino e quello degli inglesi del Southampton. Il Sassuolo valuta Tripaldelli 2,5 milioni di euro e vorrebbe cederlo in prestito, condizione poco gradita al giocatore che preferisce una cessione a titolo definitivo. —
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