Carpi al Cabassi contro l’Alto Adige Riolfo: «Attenti»
Il tecnico: «Azzeriamo tutto e ripartiamo tenendo conto delle grande insidie che nasconde una gara dopo la pausa»
Mister Giancarlo Riolfo vuole ripartire da dove era finita l’andata, quindi dalla striscia di sette vittorie consecutive. Per questo, oggi al Cabassi, si aspetta di vedere «il solito Carpi, con tutte le insidie di una giornata che arriva dopo una lunga pausa. Siamo ben consapevoli di quel che vogliamo. I ragazzi hanno lavorato bene e sono con la giusta mentalità. Non dobbiamo sbagliare l’approccio e rimanere concentrati. Questo è l’aspetto primario. Ora pensiamo all’Alto Adige ripartendo da zero come fosse un nuovo campionato, cioè con grande intensità e volontà».
Il tecnico si aspetta una partita diversa da quella spettacolare dall’andata: «Sono passati cinque mesi e ci siamo “evoluti”. Era una partita tra due squadre che lavoravano insieme da poco più di un mese e giocavano un buon calcio ma ora hanno cambiato ritmi e conoscenze. Sarà una partita più evoluta. Nella crescita, sia noi che loro abbiamo cambiato gli aspetti di gestione della partita, imparando a coprirsi di più e a gestire meglio gli spazi dietro la linea».
All’arco del collega Vecchi mancherà una freccia importante, passato in questo inizio mercato al Monza: «Morosini è stato un finalizzatore e un uomo assist ma ha beneficiato del lavoro della squadra. E’ un giocatore importante, ma hanno armi per fare anche senza di lui».
Se la pausa sia stata un bene o un male lo si scoprirà solo stasera, ma per Riolfo non è un cruccio: «Eravamo pronti a giocare col Cesena, sapendo che era una partita difficile contro un avversario tosto. Il programma è cambiato non per nostra scelta, ma per noi il lavoro è rimasto lo stesso. Abbiamo fatto un’amichevole a Siena, seppur con ritmi diversi e abbiamo avuto il tempo di recuperare qualche acciacco e qualche giocatore che era costretto agli antinfiammatori».
Tra questi, anche Vano. La sua presenza è certa, ma il tecnico non si sbilancia sul minutaggio: «Le sue condizione sono buone. Da due settimane lavora in gruppo e a livello psicofisico sta bene. E’ disponibile e vedremo se farlo partire dall’inizio o utilizzarlo all’interno della gara. Ha recuperato al meglio dalla pulizia ed ora non ha i piccoli fastidi che gli avevano dato noia negli ultimi due mesi». Altro per acciacco sulla fascia destra della difesa: «Per Rossoni valuteremo le percentuali di rischio ma sappiamo di avere alternative altrettanto all’altezza. Pellegrini ha giocato titolare per gran parte del girone di andata e Clemente si è sempre fatto trovare pronto».
Dal mercato è arrivato Varga, per il quale esprime parole di apprezzamento: «Il profilo giusto per la nostra squadra. Dal vivo sta esprimendo quello che ci aspettavamo e contiamo ci dia una mano».
Ancora in stand-by il rinforzo offensivo: «Per Zamparo ci sono stati problemi che l’hanno fatta da padrona. Di attaccanti ne esce una al giorno e ogni tanto col direttore ci facciamo delle risate. E’ tutto da vedere e da definire. Ferretti è un ottimo giocatore che ha lasciato una grande impronta quando ha giocato qui, è un ragazzo con capacità tecniche più che notevoli ma è un giocatore della Triestina. Vedremo come evolverà il mercato e cosa sceglierà di fare la società. Noi dobbiamo fare il massimo in campo». —
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