Tanti assenti, formazione obbligata Traoré, Djuricic e Boga dietro Caputo
Berardi e Locatelli squalificati, Duncan, Defrel, Chiriches e Marlon sono infortunati De Zerbi ha convocato anche i giovani Piccinini e Pellegrini
Prima di salire sul pullman con destinazione Udine, a De Zerbi è toccato fare la conta degli assenti. Oggi dovrà, di fatto, stravolgere parecchio di quello che ormai era diventato l'undici neroverde consolidato. Agli squalificati Berardi e Locatelli, si aggiunge infatti una lunga lista di infortunati; se ormai il Sassuolo si è abituato a fare a meno di Defrel e Chiriches, in infermeria da mesi e non si sa ancora per quanto tempo, a pesare, e non poco, saranno gli acciacchi di Duncan e Marlon. Per il tecnico bresciano le scelte sono praticamente obbligate e la speranza è quella di non lasciare sul campo altri feriti prima del match interno di sabato prossimo contro il Torino, per il quale l'unico ritorno potrebbe essere quello di Locatelli. In mezzo a tanti cambiamenti in termini di uomini, probabile è la conferma del 4-2-3-1, sistema di gioco che si sta rivelando congeniale al Sassuolo di quest'anno. Davanti alla porta di Consigli difesa a quattro con Toljan e Kyriakopoulos sulle corsie esterne, Romagna e Ferrari (favorito su Peluso) al centro. Con Locatelli costretto allo stop dal giudice sportivo, toccherà a Magnanelli e Obiang formare la coppia di centrocampo alle spalle del tridente formato da Traorè, Djuricic e Boga. Solo davanti alla porta di Musso Francesco Caputo, apparso un po' in ombra nelle ultime uscite e a secco di gol dalla partita col Brescia del 18 dicembre scorso. A rimpolpare la corta lista dei convocati il difensore dell'Under 18 Stefano Piccinini e l'attaccante della Primavera Jacopo Pellegrini. —
V.S.
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