La Leo Shoes inizia il 2020 vincendo: un grande Bednorz abbatte Piacenza
Decisivo il secondo set in cui Modena cancella ben 8 set ball agli avversari. Holt ancora indisponibile e nemmeno a referto
Dove eravamo rimasti? A un brutto, bruttissimo Santo Stefano, in cui una irriconoscibile Leo Shoes era stata stesa senza tanti complimenti a Padova da Hernadez, Travica e Ishikawa. Uno spiacevole ricordo che la squadra di Giani cancella battendo in tre set la Gas Sales Piacenza al PalaPanini. Zaytsev e compagni iniziano così il 2020 con una vittoria tanto preziosa per la classifica, quanto fondamentale per il morale della truppa visto che, Padova a parte, prima di andarsene in vacanza, Modena era finita al tappeto tre volte negli ultimi quattro incontri disputati.
LA RIPARTENZA
Giani non recupera Holt, nemmeno a referto, vittima, come recita il comunicato della società, di una “sindrome influenzale” e schiera Bossi al centro con Mazzone: Christenson-Zaytsev, Bednorz-Anderson le altre diagonali, Rossini il libero. Andrea Gardini, tecnico degli ospiti e compagno di squadra del “Giangio” nell’anno dell’ultimo scudetto Daytona (2002), si affida all’argentino Cavanna come alzatore, Nelli è l’opposto, Kooy e Berger sono gli schiacciatori, Stankovic e Krsmanovic la coppia di centrali “made in Serbia”, libero Scanferla. Se poi volete aggiungerlo alla compagnia, in panchina c’è anche una leggenda ancora in attività, Alessandro Fei. Tutta gente esperta per una squadra a dir poco ruvida e difficile da affrontare che in questa stagione è andata al tie break 7 volte nelle 13 partite disputate. Modena lo sa e parte con la testa ben sul pezzo: ace di Bednorz e 7-4. Nelli però ribalta tutto con un turno di battuta da 2 ace (11-10). Match da pochi complimenti e molte mani pesanti con alternanza di punteggio abbastanza inusuale in SuperLega: Bednorz rimette le cose a posto, nuovo break Modena che si porta a + 2 sul 17-15, poi 4-0 Piacenza e 19-17 per gli ospiti con Anderson che subisce in ricezione e Stankovic che colpisce dal centro. Ancora Anderson protagonista, stavolta in positivo, battuta da mezzo punto e ace del 20-19 Leo Shoes, ma è Bednorz a inchiodare sul parquet i palloni del 23 e 24-21 prima che Zaytsev con un ace baciato dal nastro chiuda la frazione (25-21). Al cambio di campo si va con un Bednorz che concede 2 ace ai rivali, ma che scrive 9 (7 punti in attacco, 70%, e 2 ace) nel proprio tabellino.
SET NUMERO 2
Stesso trend del parziale precedente: Modena scappa avanti di 2 sul 6-4, Piacenza però è brava ad acciuffarla subito (10-10). Proprio bella la partita non è, si procede sempre a strappi , Christenson tiene in partita Bossi (16-15). Giani chiede time out per rimettere a posto la mano di Anderson (problema ad un dito). Nelli colpisce dalla zona di battuta e Piacenza sale 18-16, ma Zaytsev pesca la riga in battuta e impatta a 19. Servono gli ace e Bednorz firma quello del 21-20. Due cambi di Giani per una rotazione sul 22-21 con Estrada e Salsi in campo al posto di Christenson e Mazzone. Anderson spara fuori il contrattacco del possibile + 2, proprio come aveva fatto Zaytsev pochi istanti prima. Lo stesso Zar viene murato da Kooy ed è 23-22 per gli ospiti che vanno a set ball, quando Anderson viene difeso e Kooy firma il 24-22. L’uomo della Provvidenza è Bossi che cancella Stankovic a muro: 24-24. Zaytsev da zona 4 chiude il 25-25 e il 26-26, Bednorz il 27-27 e 28-28, ancora Zaytsev il 29-29. Dopo 8 set ball annullati Zaytsev ricambia il muro subito da Kooy e manda Modena sul 31-30. Proprio lo Zar ha 2 volte la palla del 32-30 ma non passa. Ci pensa Anderson, allora, con un ace, a chiudere 33-31 e a mandare la Leo Shoes avanti 2-0.
fino alla fine
Piacenza regge fino al 10-10 nel terzo set, poi subisce il break decisivo (13-10) con un Leo Shoes che si libera di ogni pressione e sale 17-13, si fa avvicinare fino al 23-22 ma chiude 3-0 (25-23) con Bossi. —
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