La premiata ditta Boga-Berardi fa uscire il Sassuolo dal tunnel
Pesantissimo successo in rimonta contro il Torino griffato dai due attaccanti. Scossone alla classifica, De Zerbi respira
Il Sassuolo spezza la serie negativa di tre sconfitte, per la prima volta batte il Torino al Mapei Stadium in serie A ma soprattutto aggiunge tre punti pesantissimi alla sua asfittica classifica. Una vittoria sofferta ma meritata, legittimata da un bel secondo tempo griffato dalla premiata ditta Boga-Berardi. Non a caso sono stati loro, gli uomini di maggior talento a disposizione di De Zerbi, a guidare fuori dal tunnel un Sassuolo inguaiato nel primo tempo dalla rocambolesca autorete di Locatelli, che ha deviato la palla nella propria porta dopo un tiro di Rincon. I neroverdi hanno avuto il merito di non disunirsi, in attesa che Boga accendesse la luce nella ripresa. Tra il 61’ e il 73’ il franco invoriano è salito prepotentemente in cattedra, prima con un eurogol da 30 metri, poi mettendo sui piedi di Berardi il pallone della vittoria. Per una volta il Sassuolo non ha peccato di concretezza, a differenza di un Torino assai sprecone in zona gol. De Zerbi può respirare: la sua panchina non era a rischio, certamente il fatto di tornare alla vittoria regala anche a lui un’iniezione di fiducia nel morale. Morale messo a dura prova da una lunga striscia negativa difficile da interpretare e “digerire”. Ma il Sassuolo ieri ha dato risposte importanti, anche caratterialmente: nel giorno più difficile i neroverdi non si sono lasciati demoralizzare dai fischi subìti a fine primo tempo, riuscendo a ribaltare il risultato.
LA LEGGE DI BERARDI
Ieri in tribuna c’era il commissario tecnico azzurro Mancini che ha avuto modo di osservare da vicino Berardi. L’attaccante ne ha approfittato per ritoccare il suo eccellente ruolino personale (9 reti e 3 assist in 15 presenze) ma soprattutto confermato la sua indispensabilità in questo Sassuolo che, nelle cinque partite senza di lui, ha raccolto un punto.
BOGA SHOW
Dicono che il prossimo anno andrà al Napoli. Può darsi, nel frattempo Jeremie si è preso sulle spalle il Sassuolo. Ieri l’ha letteralmente trascinato alla rimonta con un gol pazzesco: tunnel a Rincon e tiro a giro da 30 metri con palla all’incrocio dei pali. Roba da fenomeno. Una dozzina di minuti dopo ha completato l’opera: violenta accelerazione che mette in crisi Izzo, cross basso a rientrare per Berardi che di piatto ha infilato il gol del vantaggio. Se Boga imparerà ad alzare la testa e giocare di più con i compagni è destinato ad un futuro luminoso.
SPAVENTI E... RABBIA
Stavolta niente beffa in zona Cesarini anche se la traversa di Millico e un colpo di testa di Laxalt sui titoli di coda hanno fatto trattenere il fiato ai 10 mila e rotti presenti al Mapei Stadium, dove il Sassuolo non vinceva da due mesi. Al triplice fischio festa grande con De Zerbi che, prima di esultare, ha rabbiosamente risposto a un tifoso della tribuna che lo aveva beccato. Uno sfogo che ci sta, l’andamento fatto di pochi alti e tanti bassi del suo Sassuolo (non tanto nel gioco, quanto nei risultati) gli aveva fatto accumulare parecchia tensione. Quello di ieri è stato un successo sofferto, ma proprio per questo ancora più importante. A fine primo tempo, coi granata avanti 1-0, Verdi ha graziato il Sassuolo mancando una facile deviazione a tu per tu con Consigli. Poi ad, inizio ripresa, Belotti l’ha messa fuori di testa per una questione di centimetri. Potevano essere colpi del ko, invece intorno a questi episodi è girata la partita. Che il Sassuolo ha poi saputo far sua, alzando ritmo e tasso di pericolosità in zona gol. Al resto ci ha pensato Boga.
In attesa delle rivali in campo oggi, il Sassuolo si può finalmente godere una domenica tranquilla e, soprattutto, una classifica più rassicurante. Ma guai a rilassarsi, serve continuità di risultati. —
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