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l’intervista 

Peluso: «Adesso ci serve continuità»

Andrea Fratti
Peluso: «Adesso ci serve continuità»

Dopo aver fermato Belotti l’esperto difensore guarda alla sfida con la Samp: «Scontro diretto da non fallire»

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Una vittoria per rialzare la testa dopo un periodo nero, ma anche una rimonta che dà forza ad un gruppo che cerca convinzioni dopo un girone d’andata tra continui alti e bassi. Sono tanti i significati dietro alla vittoria del Sassuolo contro il Torino e Federico Peluso sa bene che alcune partite hanno un peso specifico differente: «Vincere aiuta a vincere, crea un ambiente più sereno e ci permette di preparare meglio la prossima gara. Con il Torino volevamo a tutti i costi i tre punti, anche perché ultimamente ci capita di perderne troppi per strada, anche in modo immeritato».

Contro i granata il Sassuolo ha disputato una prova dai due volti, tanto incerto e impreciso nei primi 45', quanto coraggioso e determinato nella ripresa; il difensore neroverde ne dà la sua lettura: «A fare la differenza sono soprattutto gli episodi. Anche nel primo tempo abbiamo costruito belle occasioni da rete, ma ci è mancato sempre qualcosa, come l’ultimo passaggio o la giusta conclusione. Nella ripresa, invece, le cose sono girate nella giusta direzione. Il calcio tante volte è fatto di episodi, ma nell’arco dei 90 minuti penso che il Sassuolo abbia meritato e dominato la partita, contro una grandissima squadra».

Viste le tante defezioni nel reparto arretrato, dove sono andati ko quasi tutti i centrali, è toccato a Peluso adattarsi e lui è riuscito subito a tenere a bocca asciutta Belotti, uno che segna quasi sempre quando affronta i neroverdi: «Belotti non solo ci ha fatto tanti gol, ma ha segnato reti splendide, tra rovesciate e acrobazie. Lui è un grandissimo giocatore ed è sempre difficile marcarlo; noi siamo stati bravi a contenerlo».

Sono tanti gli indisponibili che stanno rendendo la vita complicata a De Zerbi, ma Peluso ha un consiglio per affrontare l’emergenza: «Quello che dico sempre ai più giovani è che giocare è la cosa più importante, in qualsiasi ruolo, quindi bisogna imparare ad adattarsi. Sicuramente è un periodo in cui siamo un po’ sfortunati con gli infortuni, ma dobbiamo stringere i denti, in attesa che tornino tutti disponibili».

Con fiducia e con qualche certezza in più, il Sassuolo dovrà riprendere i lavori in vista del match contro la Sampdoria: «Ora il nostro obiettivo è quello di allontanarci il prima possibile dalla zona calda e domenica abbiamo uno scontro con una nostra diretta concorrente. Dobbiamo cercare di dare continuità alla vittoria conquistata con il Toro, perché è proprio la costanza ad esserci mancata fino ad ora». —



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