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Giani: «Stiamo riuscendo a modificare il nostro gioco»

Andrea Lolli
Giani: «Stiamo riuscendo a modificare il nostro gioco»

Il tecnico è molto soddisfatto «Ora l’obiettivo è ripeterci domenica in campionato» Anderson: «Siamo in crescita, il mio 3° set non mi è piaciuto» 

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Primo piccolo obiettivo del 2020 centrato per la Leo Shoes Modena e, in qualche modo, anche per coach Andrea Giani che dopo il 3-0 rifilato senza problemi a Ravenna può sorridere: «Sono contento perché abbiamo giocato bene e perché per me sarà la prima Final Four di Coppa Italia. Fino ad ora, infatti, ero sempre stato eliminato ai quarti. A parte questo dopo l’ultima partita del 26 dicembre abbiamo ripreso ad allenarci cambiando alcune cose e dando priorità un po’ diverse rispetto a prima. Credo che la squadra si stia riprendendo, ma con un modo di giocare un po’ diverso rispetto al girone d’andata».

Il tecnico gialloblù entra poi maggiormente nello specifico degli aspetti tecnici: «Dobbiamo essere più efficienti su alcune cose perché abbiamo una squadra che batte bene e fa già tanti ace, ma il nostro servizio va dosato in modo da poter lavorare molto di più con la difesa. Questo dà ancora più respiro al nostro cambio palla che sicuramente va bene. Credo che un’arma come la nostra battuta vada sfruttata a pieno».

Giani si proietta poi alla sfida di campionato, sempre con Ravenna, di domenica dove ipotizza qualche novità di formazione: «Sarà ancora una partita importante perché non possiamo permetterci di perdere punti e l’affronteremo con un roster di giocatori pronti a giocare. Avrò la possibilità di schierare più elementi rispetto all’andata anche se il focus rimane quello di vincere. Kaliberda? Sta molto bene ed è giusto che giochi come ha fatto a Sora».

Grande protagonista specialmente nella prima parte di gara è stato poi nuovamente Matt Anderson, reduce da un periodo buio coinciso con il calo di forma di fine 2019: «Durante la pausa abbiamo lavorato più forte, ma c’è ancora spazio per crescere sia a livello di singoli che di squadra. Abbiamo fatto una buona partita e per quanto mi riguarda ho giocato bene i primi due set, mentre nel terzo sono un po’ calato e questo non mi piace. Ho bisogno di lavorare ancora di più».

I numeri complessivi parlano comunque di una gara di enorme sostanza e concretezza sia in prima che in seconda linea, chiusa con 14 punti e con il premio virtuale di top scorer assoluto della serata. Un punto di ripartenza per lo schiacciatore il cui rendimento è fondamentale per far sì che la Leo Shoes arrivi a lottare ad armi pari contro le altre potenze della Superlega. Di certo, però, la voglia di sudare in palestra all’americano non manca: «Sicuramente mi sento già meglio di quando abbiamo finito l’andata ed il 2019, ma anche per me c’è ancora la possibilità di alzare il mio livello di gioco in tutti i fondamentali». —

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