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Paraluppi può sorridere «Fiorano, abbiamo vinto una sfida fondamentale»

Gabriele Trombetta
Paraluppi può sorridere «Fiorano, abbiamo vinto una sfida fondamentale»

«Il successo sul Felino ci aiuta tanto e trasmette fiducia  Ora dobbiamo riuscire a limitare la casella dei gol subiti»

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L'ultimo posto in classifica del girone A di Eccellenza è ad oggi occupato dal Fiorano, ma la squadra di mister Stefano Paraluppi nell'ultimo turno ha ottenuto un'importante vittoria nello scontro diretto ai danni del Felino.

Al Fiorano i tre punti mancavano da tanto, troppo tempo: l'ultima vittoria era datata domenica 3 novembre contro il San Felice, alla decima giornata. Più di due mesi senza vincere hanno portato la società ad optare per l'avvicendamento in panchina: da tre turni di campionato, alla guida del Fiorano c'è mister Paraluppi, subentrato a Simone Cavalli.

Dal suo avvento, una sconfitta con la Bagnolese, un pareggio di lusso con la Virtus Castelfranco e la vittoria piena di ossigeno di domenica ai danni del Felino.

«La vittoria ci aiuta tanto e ci trasmette fiducia per il nostro lavoro - commenta mister Paraluppi - Era una partita fondamentale, in quanto scontro diretto, e siamo stati all'altezza della situazione. Buon approccio alla gara e una buona resistenza all'assalto avversario nel finale ci hanno permesso di portare a casa i tre punti».

Paraluppi, pur soddisfatto dell'ultimo risultato, resta cauto: «Sicuramente è presto per dire che il Fiorano è sulla via della guarigione. Siamo ultimi in classifica e abbiamo ancora molto lavoro da fare. Siamo consapevoli che non possiamo sbagliare tanto da qui in avanti».

Il mister commenta così il suo avvento sulla panchina: «Sono qui da meno di un mese e ho valutato un po' le statistiche della squadra. Ho cercato di concentrarmi sulla fase difensiva, intesa come fase di non possesso di tutta la squadra, e non come linea di difesa in sé. Dobbiamo limitare la casella dei goal subiti. Inoltre ho trovato un gruppo molto disponibile alle proposte di lavoro e ben allenato in precedenza. Conosco bene mister Cavalli, che è stato anche un mio giocatore, e avevo pochi dubbi sul lavoro svolto da lui».

Paraluppi conclude con le sue prime impressioni e valutazioni iniziali: «Anagraficamente il gruppo è giovanissimo. Sicuramente l'organico presenta qualche defezione, in quanto mancano alternative di esperienza che possano aiutare i più giovani. Ad oggi mi concentro unicamente sulla prossima partita e su noi stessi». —



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