Iannelli: «Emozione indimenticabile, giocare qui è qualcosa di unico»
Vaclavik, tecnico dell’Ostrava «Sapevamo che Modena è una delle squadre più forti del mondo, ma dai miei ragazzi mi aspettavo qualcosa di più»
Una serata che Nicola Iannelli non dimenticherà mai. Il giovane libero gialloblù ha fatto il suo vero esordio al Pala Panini, rimanendo in campo nei finali di secondo e terzo set al posto di Totò Rossini.
«Finalmente sono entrato. E' stata un'emozione fantastica per me, sono contentissimo di aver contribuito alla vittoria. E' stato bellissimo. Vedere il Pala Panini sempre pieno è fantastico, in più ho avuto l'onore di scendere in campo con indosso la maglia di questa società che rappresenta la storia della pallavolo». Iannelli conclude parlando della vittoria contro Ostrava, un tassello per volare alla finalissima e giocarsi il trofeo.
«Questa partita era importante per il nostro obiettivo, che è quello di vincere la Coppa Cev. In ogni caso è un'uscita ufficiale, una gara che ci permette di giocare e migliorarci, in modo da proseguire il lavoro che facciamo in palestra tutti i giorni. Siamo molto felici di questa vittoria e speriamo di fare bene anche nella sfida di ritorno che si giocherà tra due settimane in Repubblica Ceca».
Questo invece il commento del tecnico dell'Ostrava, Jan Vaclavik.
«Sapevamo benissimo che sarebbe stata una sfida proibitiva , giocavamo contro una delle migliori squadre del mondo. Però oggi eravamo troppo nervosi, troppo tesi. Non siamo riusciti a produrre il gioco che solitamente esprimiamo. Eravamo coscienti che vincere al Pala Panini sarebbe stato proibitivo, ma non sono contento della prestazione della mia squadra. Si può perdere, ma preferivo vedere un po' più di convinzione da parte dei miei ragazzi». —
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