Luca Covili pronto al debutto in Spagna a Palma di Maiorca
Il pavullese al via domani col Team CSF Bardiani Falzanè Stage a Montichiari con vista su Tokyo per Rachele Barbieri
Luca Covili alla caccia del primo successo da professionista, Rachele Barbieri a caccia dell’Olimpiade: orgoglio e fiore all’occhiello di Modena, i due assi del nostro ciclismo sono già al lavoro per centrare i rispettivi traguardi.
IN SPAGNA
Il team professionistico CSF Bardiani Falzanè debutterà nella stagione agonistica su strada 2020 nell'Isola di Palma di Majorca in quattro gare valide quale “Challenge de Playa de Palma de Majorca”.
Nel team reggiano ci sarà anche il pavullese Luca Covili che prenderà parte a due delle quattro corse, con debutto domani in una frazione di km 140 con un serie di saliscendi che metterà a dura prova i partecipanti. Covili gareggerà poi anche sabato nel Trofeo Pollenca sulla distanza di km 171 con un paio di salite impegnative, salterà la prova di domenica per poi rientrare nella breve gara a tappe Vuelta Valenciana dal 5 al 9 febbraio. Per Luca Covili sta per iniziare la seconda stagione tra i professionisti. Dopo l'esperienza maturata un anno fa al debutto, il pavullese cercherà di mettersi in bella evidenza e migliorare i risultati ottenuti nel 2019.
VAI RACHELE!
Appena il tempo di cambiare la valigia e Rachele Barbieri è già al lavoro sulla pista di Montichiari per una tre giorni di allenamenti con le ragazze della nazionale. La Barbieri si è messa in bella evidenza nel corso della “Sei Giorni di Berlino”, dove ha partecipato alle quattro prove dell'Omnium e alla Madison in coppia con la veneziana Francesca Selva.
«Sento che la “gamba sta girando al meglio”. A Berlino c’erano avversarie molto forti a livello internazionale e restare sempre nelle posizioni di testa è stata una battaglia molto impegnativa. Nella seconda parte di questo 2020 si dispuuteranno i Giochi Olimpici di Tokio e naturalmente è nel desiderio di ognuna di noi di riuscire ad entrare nel gruppo che vestiranno la maglia della nostra nazionale. Non sarà facile. Nel corso della “Sei Giorni” di Berlino, ho visto delle avversarie volare, con dei ritmi molto elevati».
La ragazza di Serramazzoni ha davvero ritrovato quella grinta e quella verve che nel 2017 la portarono a conquistare la maglia iridata dello scratch sulla pista del velodromo di Honk Kong. —
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