Rogerio: «Contro la Roma sabato sera al Mapei servirà la partita perfetta»
Quarantacinque minuti a Torino il 25 agosto e poi l'infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dal campo fino a dicembre, praticamente Rogerio non ha nemmeno fatto in tempo a cominciare il campionato. Sono serviti quattro mesi per riprendersi dopo l'intervento al menisco, ma ora il terzino brasiliano sta ritrovando continuità: «La stagione è iniziata nel peggiore dei modi per me – conferma il difensore neroverde - ma era una lesione che sapevo avrei dovuto operare. Ora sono rientrato, non credo di essere ancora al 100% ma posso aiutare la squadra».
Rogerio è soltanto uno dei tanti che sono passati dall'infermeria del Sassuolo: «Con la squadra al completo potremmo fare meglio, ma credo che chi ha sostituito gli infortunati sia stato all'altezza. Sono mancate un po' di furbizia, di esperienza nel finale di alcune partite in cui abbiamo subito gol evitabili, ma questo fa parte di un processo di crescita. Credo che nel ritorno faremo buone prestazioni raccogliendo i punti che meritiamo. Dobbiamo trovare continuità al più presto, analizzando i nostri errori e lavorando col mister».
Dal punto di vista della tenuta mentale, dalla gara interna col Torino e dalla trasferta con la Sampdoria, giocata per settanta minuti in inferiorità numerica, sono arrivati ottimi segnali: «A Marassi volevamo a tutti i costi una vittoria, poi però l'espulsione di Peluso ha cambiato la gara. Ma siamo stati bravi, ci siamo compattati bene in difesa e non abbiamo mollato di un centimetro, perché sapevamo che uscire da quel campo con un risultato positivo era importante anche per il morale della squadra. Credo che il girone di ritorno sia iniziato bene. Se ci sentiamo un po' penalizzati dagli arbitri? Di questo se ne deve occupare la società, noi giocatori dobbiamo pensare a fare del nostro meglio sul campo».
Sabato sera al Mapei Stadium arriverà la Roma: «Dobbiamo fare la partita perfetta, la Roma gioca bene, ha grandissimi calciatori, sta facendo benissimo con l'allenatore nuovo. Dobbiamo fare la nostra gara e dimostrare il nostro potenziale, possiamo fare un risultato importante».
La fascia sinistra si è rinforzata con l'arrivo di Kyriakopoulos, che sta stupendo per solidità e affidabilità: «Si impara sempre, il suo arrivo ha migliorato la squadra – spiega Rogerio - ognuno cerca di fare meglio dell'altro, questo aumenta la competizione perché entrambi vogliamo giocare, ed è un bene per tutti e due». —
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