Anche Cardona cede a una super Stadium
Il campione italo cubano regala il primo set al Garlasco, poi Mirandola sale in cattedra. Bellei “mvp” dell’incontro
Una Stadium tutto cuore e cervello si impone per 3-1 su Garlasco e conquista gara 1 dei quarti di finale di Coppa Italia. I ragazzi di Barozzi hanno capitalizzato al meglio il fattore campo davanti ad un pubblico incredibile per un quieto giovedì mirandolese.
Gara subito in salita. L’emozione gioca un brutto scherzo ai padroni di casa che vanno subito sotto 5-1 sotto i colpi di un Cardona (20 su 33 in attacco, 61%, 2 ace e 2 muri) a tratti inarrestabile. Solo dopo il time out comincia di fatto la gara dei gialloblù che riacciuffano i pavesi e si portano avanti 21- 19, salvo poi capitolare per 25-27. Molto equilibrato anche il secondo set, ma con i padroni di casa bravi a mantenere Garlasco a qualche punto di distanza. Rimesso il match in parità, la Stadium ha gestito la partita con la maturità della grande squadra, mettendo alle corde l’avversario già nel terzo set.
Bene Luca Sartoretti, benissimo Francesco Ghelfi, sontuoso Giovanni Bellei con 23 punti, 62% in ricezione e 57% in attacco. I gialloblù si giocheranno l’accesso alla final four nella gara di ritorno, in programma a Garlasco il prossimo 18 febbraio. Per staccare il biglietto per la final four di Coppa Italia i mirandolesi dovranno vincere almeno due set in quel di Garlasco. La qualificazione infatti si gioca unicamente con il doppio match di andata e ritorno con eventuale golden set nel caso in cui gara 2 terminasse col punteggio di 3-1 in favore di Cardona e soci.
Non un compito semplice, visto che i lombardi in casa hanno sempre vinto da tre, ma questa Stadium ormai ci ha abituato ad ogni tipo di impresa. —
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