La Leo Shoes non fa sconti all’ex Tubertini
Cisterna lotta alla pari con i gialloblù fino a metà partita, poi Modena prende le misure e chiude alla maniera forte
dall'inviato
Fabio Rossi
CISTERNA. La Leo Shoes prosegue a Cisterna la sua marcia inarrestabile, colleziona la sesta vittoria consecutiva tra SuperLega, Coppa Italia e Coppa Cev e lancia la sua sfida alla Lube: i “campioni di tutto” sono avvertiti, mercoledì al PalaPanini farà caldo, anzi molto, molto caldo. Solo una squadra forte e con la “testa giusta” può infatti far quasi dimenticare l’assenza di un big come Matt Anderson, negli States per la nascita del primogenito, e uscire con il successo da un campo difficile come quello dei laziali. Bravo Kaliberda a sostituirlo, da applausi la squadra per come interpreta una sfida che alla vigilia si presentava piena di incognite. Invece Modena con una prova tutta qualità e sostanza (13 ace, 8 muri, 61% in attacco) se ne torna a casa con i tre punti che voleva.
LA PARTITA
C’è Kaliberda in sestetto al posto di Anderson. Il resto è la solita Leo Shoes: Christenson-Zaytsev, Mazzone-Holt, Bednorz l’altro martello, Rossini il libero. In panchina c’è Lusetti e non Salsi a fare il vice di Micah. Cisterna ha una bella diagonale palleggiatore-opposto, cioè Sottile-Patry, l’ex Van Garderen in zona 4 con Palacios, Rossi e Szwarc sono i centrali, Cavaccini il libero.
La parola d’ordine è sfruttare al massimo l’arma migliore: messaggio ricevuto dai gialloblù, ace di Holt (3-1), ace di Zaytsev (5-2). Cisterna replica con Van Garderen (4-6, 5-7), un ex, e Patry, agguantando la parità (8-8) e portandosi anche al comando (10-9) con l’ace di Szwarc su Rossini. È solo un attimo perché sul turno di battuta di Holt, incisivo, Bednorz e Zaytsev vanno a segno per il 13-10. Poi è lo stesso Holt a colpire con l’ace del 14-10. Christenson regala una perla da cineteca, alzata dietro ad una mano per Zaytsev ed è 15-11. Al festival dell’ace reclama spazio Bednorz: 17-12. Tubertini cambia Palacios con Karlitzek e Cisterna torna a -1 grazie a Patry (18-19). Ci pensa Zaytsev, inarrestabile, a mantenere il doppio vantaggio (21-19), poi torna al servizio Holt: il centrale ha il braccio caldissimo e piazza l’ennesimo mezzo ace, Bednorz trasforma, 22-19. Sul 23-21 Peslac, entrato per Sottile, ferma per la prima volta Zaytsev, Cisterna è a 1 (22-23). Buon per i gialloblù che Karlitzek sbagli il servizio: 24-22. Bednorz lo imita, 24-23, lo Zar, strepitoso, non fallisce, 25-23, 1-0 e decimo punto personale nel set che chiude con 1 ace e 6 su 9 in attacco, 69%.
PARZIALE NUMERO DUE
Tubertini conferma Karlitzek al posto di Palacios. Cisterna avanti di 2 (8-6, 10-8, 12-10), Modena si aggrappa a un sontuoso Zaytsev e a Kaliberda per rimanere in scia fin quando Szwarc accende lo special in battuta (16-20). Il fallo in palleggio di Peslac avvicina i gialli (19-21), l’attacco di Kaliberda vale il 20-21, l’invasione di Karlitzek in attacco il 21-21. Zaytsev è una furia, punto del 22-21 e break di 5-0. Karlitzek pareggia a 22, poi Kaliberda si becca il muro di Rossi e Cisterna è avanti 23-22, Mazzone impatta: 23-23. Dentro Estrada Mazorra a muro, ma Patry spara una bomba sul volto di Mazzone e dà il set point a Cisterna. Pareggia lo Zar: 24-24. Christenson infila l’ace del 25-24, poi sbaglia servizio (25-25). Kaliberda da zona 2 non delude: 26-25, Zaytsev ha il contrattacco del 2-0, ma Szwarc lo inchioda a muro: 26-26. Stessa scena qualche attimo dopo, ma stavolta è Karlitzek a murare lo Zar: 27-26. In battuta c’è Van Garderen che infila l’ace del 28-26, 1-1.
CHE REAZIONE!
Modena sale a +3 (10-7): è sempre la battuta di Holt a fare la differenza: Bednorz trasforma, 11-7, e ancora ace del 12-7 del centrale. Un + 5 che Modena è brava a gestire andandosene per proprio conto fino a un impietoso 25-13.
CHIUDERE
Un ace di Zaytsev spezza l’equilibrio: 6-4. Bednorz picchia come un fabbro, ma tutta Modena ha cambiato marcia. Holt firma il + 3 a muro (9-6), Christenson regala spettacolo: 11-8. Cisterna non molla e si avvicina fino al 15-16. Ci vuole un ace di Kaliberda per rispedire a -3 (19-16) i padroni di casa. L’errore di Patry (20-17) lancia Modena verso il traguardo che i gialloblù tagliano sul 25-20, muro di Mazzone. —
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