Ronaldo, 9ª sinfonia: la Juve stende la Viola Ma Lukaku lo imita e l’Inter resta in scia
Doppietta di CR7, proteste Fiorentina per il secondo rigore L’attaccante belga liquida l’Udinese in appena sei minuti
TORINO. La Juventus rialza la testa dopo il ko di Napoli battendo la Fiorentina per 3-0 e con una doppietta di Cristiano Ronaldo, ma l’Inter nel posticipo liquida l’Udinese con Lukaku, che risponde in rima in appena sei minuti dopo un primo tempo non proprio brillante degli uomini di Conte. E così la distanza tra la capolista e i nerazzurri resta sempre di tre punti.
Una vittoria, quella della Juve nella sfida di mezzogiorno, con un passivo troppo pesante per i viola, in partita fino al secondo rigore, discusso e discutibile - che porta ancora la firma di Cristiano Ronaldo, autore di una doppietta dal dischetto e lanciato all'inseguimento di Immobile. CR7 arriva così alla nona partita consecutiva in campionato con almeno un gol. Una striscia che gli permette di eguagliare il record bianconero di Trezeguet, avvicinandosi al primato italiano detenuto da Batistuta e Quagliarella con 11 match consecutivi. Il terzo gol di De Ligt nel recupero arrotonda il punteggio, con la
Fiorentina due volte arrabbiata per il risultato e per le modalità con cui è maturato.
I viola giocano comunque una partita gagliarda, soffocando a lungo le manovre offensive dei bianconeri di Sarri e ripartendo in contropiede con folate pericolose per la porta di Szczesny. E così a fine partita torna la “guerra” tra Juventus e Fiorentina. Il secondo rigore nel 3-0 dei bianconeri all'Allianz Stadium fa perdere le staffe al presidente viola Rocco Commisso. «Sono disgustato dagli aiuti che concedono gli arbitri alla Juventus». Nedved risponde a tono «perché si sta usando un po’ troppo la scusa degli arbitri quando la Juve vince sul campo. Siamo stufi».
Alla Dacia Arena Romelu Lukaku rigenera l'Inter con una doppietta, permettendole di imporsi nella Dacia Arena contro un'
Udinese ben messa in campo e assai motivata. Ma non basta contro i nerazzurri che schierano Eriksen dall'inizio e, seppur privi di Lautaro Martinez, nella ripresa impongono la legge dei più forti. Primo tempo equilibrato con poche occasioni da gol, con l’Udinese molto attenta nella zona della retroguardia e veloce nelle ripartenze. Nella ripresa Conte azzecca i cambi e spiana la strada alle due reti dell’attaccante belga, che prima va in rete grazie ad un assist di Barella e poi ribadisce dal dischetto per un rigore procurato da Sanchez.
Resta tutto invariato, quindi, al vertice e adesso si aspetta il recupero di mercoledì fra Lazio e Verona.
L’Inter torna quindi alla vittoria dopo tre pareggi, resta in scia alla Juventus e si prepara al meglio per il derby di domenica prossima contro il Milan di Pioli. —
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