Sette passaggi in 15 secondi e gol: l’essenza del calcio di De Zerbi
Sette passaggi in quindici secondi per un gol. La seconda marcatura del Sassuolo contro la Roma è stata l’essenza del calcio di De Zerbi. Un calcio verticale che parte da dietro (Romagna), per coinvolgere gli attaccanti che sono rientrati per coprire (Caputo), passare dai centrocampisti (Locatelli), triangolare con le mezze punte (Djuricic e ancora Locatelli), strappare sugli avversari e servire l’ala larga (Berardi), sfruttare l’inserimento degli esterni bassi (Toljan) e finalizzare con centrattacco che nel frattempo ha fatto 70 metri e si è piazzato (Caputo).
Un gol fantastico che ha letteralmente ribaltato la Roma e che ha fatto esplodere i tifosi neroverdi non soltanto per la rete, ma per la qualità di un’azione che è davvero raro vedere. Un gol costruito pezzo per pezzo e montato grazie alla tecnica individuale e all'affiatamento.
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