Sassuolo, quando Rossi scoprì Boga alla Next Gen Series
Il diesse neroverde l’ha notato quando lavorava per la Juventus: «Era l’unico ’97 in una squadra di ’95: numeri superiori. E' destinato a un top club»
SASSUOLO. Jeremie Boga, l’uomo del giorno del Sassuolo e, in parte, del calcio italiano, è arrivato in neroverde grazie a una partita nella NextGen Series (la Champions giovanile) e alle doti da scout di Giovanni Rossi. E’ stato lo stesso direttore sportivo neroverde a raccontarlo al Guerin Sportivo: «Con De Zerbi cercavamo un attaccante con determinate caratteristiche e ho subito pensato a Boga, che avevo notato anni prima quando ancora lavoravo per la Juventus, in una partita di NextGen Series - ricorda Rossi, ripensando all’estate del 2018 quando il franco ivoriano fu prelevato dal Chelsea -. Era l’unico nato nel 1997 in squadre composte da ragazzi del 1995 e nonostante avesse due anni in meno si faceva immediatamente notare per la capacità di dribblare e di creare la superiorità numerica».
Una caratteristica che Boga non ha certamente perduto, anzi come noto è il calciatore di serie A con il maggior numero di dribbling tentati e riusciti. Ancora Giovanni Rossi: «Aveva le caratteristiche giuste per noi, per la nostra società che lavora soprattutto sui giovani, prima lo facevamo prevalentemente con gli italiani, da un po’ abbiamo allargato i nostri orizzonti. Deve però trovare le condizioni giuste: è un ragazzo tranquillo, timido ma socievole, che ha avuto bisogno di un po’ di tempo per entrare nel gruppo, dove adesso è ben inserito. Qui ha trovato il calore, la considerazione e la serenità di cui ha bisogno per poter esprimere il meglio di sé».
Le parole di Giovanni Rossi sono confermate dallo stesso francese di nascita e ivoriano di passaporto sportivo: «E’ stato il direttore sportivo Giovanni Rossi a condurre la trattativa con mio fratello (che è il procuratore di Boga, ndr) per farmi arrivare a Sassuolo».
E adesso che accadrà? Impossibile dirlo, su Boga il Chelsea ha un diritto di riacquisto che facilmente farà valere, ma il giocatore è sui taccuini dei club di mezza Europa, in Italia la squadra che ha già mosso passi concreti è il Napoli. Ma Giovanni Carnevali, amministratore delegato neroverde, ieri ha spiegato: «Ritengo che Boga sia un fenomeno, ha grandi qualità. Lo abbiamo preso dal Chelsea grazie ai nostri osservatori e abbiamo visto subito le sue qualità. Poi De Zerbi lo ha migliorato tantissimo, ha qualità enormi e sta facendo cose straordinarie. Ha tante offerte, come altri, la nostra volontà è quella di costruire un Sassuolo che possa continuare il percorso. Vogliamo trattenerli ma è inutile nascondere che le richieste e le offerte arriveranno. Prenderemo le decisioni parlando con i calciatori». —
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