Inter, un milione a San Siro Un pubblico già da scudetto
Tutto esaurito atteso per il derby col Milan. Per i tifosi nerazzurri traguardo raggiunto in 17 gare Nel mirino i record storici del club. I ricavi da biglietteria raddoppiati negli ultimi quattro anni
la storia
Roberto Condio
Domenica sera a Milano sarà derby e il «Meazza», in attesa di conoscere il proprio destino, si riempirà di nuovo. Tocca all’Inter giocare in casa e godere di un altro maxi incasso con l’ennesimo pienone. Questo, però, avrà un significato speciale e non solo perché il rivale è il Milan e la partita è di quelle che possono orientare la corsa a uno scudetto che manca da 10 anni. Il valore aggiunto sta in un numero enorme, con sei zeri: un milione di spettatori allo stadio per le partite casalinghe dei nerazzurri di Conte.
Un traguardo clamoroso soprattutto se lo si taglia già il 9 febbraio, quando mancano ancora tre mesi e mezzo alla fine della stagione. Nelle prime 16 uscite, tra Serie A, Champions e Coppa Italia, l’Inter è già arrivata a quota 981.745. Manca meno di un quarto delle presenze attese per domenica: obiettivo al sicuro, dunque.
Ricavi doppi in 4 anni
Ancora in gara su tre fronti e con almeno altri dieci match interni in agenda, l’Inter può puntare a battere record storici di afflusso per il calcio italiano. Di certo migliorerà il proprio in Serie A, stabilito nel 1998-1999 con 1.164.775 spettatori: le basta una media a partita poco sopra i 56 mila, che è peraltro il minimo stagionale registrato contro la Lazio, di mercoledì. Non hanno eguali, in Italia, l’entusiasmo e la fedeltà dei tifosi nerazzurri. Loro sono già da scudetto, da anni: primi nella classifica del pubblico 9 volte negli ultimi 11 campionati.
Da tre stagioni sono tornati tra le big d’Europa, aspettando di essere seguiti dalla loro squadra: presenze oltre il milione e media in campionato salita dai 57.529 del 2017-2018 all’attuale 64.889 che vale il 6° posto continentale. Sono numeri che naturalmente si traducono anche in denaro sonante e, di fatto, aiutano il club ad alzare l’asticella, dando maggiore sostanza ai bilanci. Dai 21,4 milioni di euro di ricavi-gare del 2014-2015 l’Inter è passata ai 44,7 della scorsa stagione (quasi l’11% del totale) e in questa farà sicuramente meglio. Pur avendo dovuto di nuovo lasciare la Champions per l’Europa League già a dicembre.
Sono soldi cash che, con uno stadio dalla capienza quasi doppia dell’Allianz bianconero, contribuiscono a limare il gap con chi vince tutto o quasi dal 2012. Ma che oggi, sul campo, è soltanto tre punti più avanti. Nulla, in confronto ai 15 di media delle precedenti cinque annate, quando i distacchi a questo punto andavano dal -7 al -24. Anche per questo S. Siro è quasi sempre pieno. Se Lukaku continuerà a segnare ed Eriksen comincerà a sfornare assist e punizioni diaboliche, sparirà anche quel «quasi». —
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