Modena: Galassini lascia, Morselli sta con Sghedoni
Si dividono le strade dei due soci di minoranza: il primo si dimette da ogni carica, il secondo rimane con mister Kerakoll
Paolo Galassini ha lasciato il Modena Calcio. Socio di minoranza al 10% è ancora in possesso della propria quota societaria che potrà confermare o perdere a favore di Romano Sghedoni se nei prossimi trenta giorni parteciperà o no alla ricapitalizzazione del club canarino. Galassini, però, ha ufficializzato il proprio disimpegno all’interno del club canarino rassegnando le dimissioni sia come vicepresidente che come membro del Consiglio di amministrazione.
Paolo Galassini ha comunicato la propria decisione ieri mattina motivandola con un comunicato stampa in cui parla di divergenze con il management, che ha in Roberto Cesati la figura di riferimento, sulle modalità e le tempistiche di sviluppo del grande rilancio del Modena Calcio.
Unito da profonda amicizia privata e calcistica con Gianlauro Morselli, l’altro socieo del Modena al 10%, si poteva prevedere anche un’uscita in coppia dal Modena del duo ex Rosselli Mutina, ma il titolare dell’Emiliana Serbatoi ha deciso di restare al fianco di Romano Sghedoni mantenendo la carica di vicepresidente e di membro del Cda. Una scelta fatta con convinzione e caldeggiata dallo stesso patron che Gianlauro Morselli ha confermato ieri nel tardo pomeriggio nel corso dell’assemblea dei soci. Al termine della quale, la società ha emesso il seguente comunicato a firma del presidente Romano Sghedoni.
«Il membro del Consiglio di Amministrazione e Vice Presidente della società Modena F.C., signor Paolo Galassini ci ha comunicato in data 3 febbraio le sue dimissioni. La società prende atto, ringrazia sentitamente il signor Paolo Galassini per il suo contributo e per il supporto fornito in questi anni alla rinascita del Modena F.C e conferma la composizione del Consiglio di Amministrazione nelle persone del Presidente Romano Sghedoni, dei Vice Presidenti Gian Lauro Morselli e Alberto Lotti, e dei Consiglieri Roberto Cesati, Andrea Remotti e Massimo Mammi. Si è poi proceduto alla ricapitalizzazione della società, operazione resasi necessaria per realizzare gli ambiziosi progetti all’interno del mondo del calcio professionistico. Ricapitalizzazione che tecnicamente si concluderà entro 30 giorni, al termine dei quali provvederemo a comunicare eventuali modifiche dell’assetto societario».
La ricapitalizzazione disposta ieri è di oltre due milioni di euro e si intuisce dal comunicato che Romano Sghedoni è pronto ad accollarsi anche il 10% di Paolo Galassini se il direttore commerciale di Usco, l’azienda di famiglia, non sottoscriverà la propria parte di aumento - decisione che sarebbe coerente con il passo effettuato ieri - perdendo di conseguenza il proprio pacchetto di quote.
Impegno che al contrario sembra intenzionato a sostenere Gianlauro Morselli che mantenendo le cariche di vicepresidente e membro del Cda ha dimostrato di voler proseguire la propria avventura nel Modena al fianco di Romano Sghedoni. —
P.V.
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