Mentre il Chelsea pensa a Boga, il Sassuolo si coccola Caputo
Ciccio già a quota 11 reti, dopo Immobile è il miglior cannoniere italiano e ha già "ripagato" l'investimento estivo di 7 milioni
SASSUOLO. Mentre i top club continuano a pensare a Boga (secondo indiscrezioni oggi o domani Giovanni Carnevali sarà a Londra per parlare con la plenipotenziaria del Chelsea, Marina Granovskaia, in agenda la possibile recompra a fine stagione che, a quanto sembra, sarebbe in realtà una opzione a pareggiare l’offerta più alta pervenuta in sede di mercato, in ogni caso le parti si rivedranno), il Sassuolo si gode Ciccio Caputo.
L’attaccante forse meno reclamizzato tra le bocche di fuoco a disposizione di De Zerbi ma, sicuramente, il più prolifico. Perchè i numeri non sono opinioni e parlano in favore del bomber.
Il penalty messo a segno domenica a Ferrara contro la Spal è l’undicesimo centro di una stagione fin qui molto positiva. Caputo è il secondo cannoniere italiano del massimo campionato alle spalle dell’inarrivabile Immobile (che è già a 25 centri), davanti al compagno Berardi e a Belotti con 9, ed è andato in doppia cifra per la settima volta consecutiva (in otto anni, considerando la stagione saltata per la squalifica).
In serie B Caputo ha segnato almeno 10 reti a Bari due volte, con la Virtus Entella altre due e con l’Empoli nella stagione della promozione (26 gol all’attivo, il suo personal best). In serie A, invece, due stagioni finora con 16 gol a Empoli e con 11, poco oltre il giro di boa, con la maglia del Sassuolo. In totale già 145 reti in carriera, a una manciata di realizzazioni dal tetto comunque ragguardevole dei 150 gol.
L’investimento per il centravanti pugliese è stato dunque davvero azzeccato: il Sassuolo, passando in questa stagione al 4-2-3-1, si è appoggiato praticamente sempre all’attaccante di Altamura, anche a causa dei problemi di natura fisica accusati da Defrel, problemi che ora sono stati finalmente superati.
Ma Caputo ha dimostrato di non patire né la pressione e nemmeno il super lavoro se è vero, come è vero, che ha giocato ventuno delle ventitrè partite in campionato saltando appena due gare da inizio stagione. In più il centrattacco neroverde ha quasi sempre giocato tutta la partita, dimostrando anche di essere sostenuto da una condizione atletica che è di tutto rispetto. —
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