Consigli: «Noi e il Parma, due mondi calcistici opposti»
Il portiere del Sassuolo: «Proviamo sempre a fare la partita, ma loro puntando su difesa e contropiede si sono portati a casa i tre punti. Occasione mancata»
Si ferma a 4 la striscia dei risultati utili del Sassuolo, che non riesce a superare il muro alzato dal Parma, non creando varchi vincenti per agguantare almeno il pari. Il possesso palla prolungato non è bastato agli uomini di mister De Zerbi e nemmeno le diverse occasioni hanno portato al gol, con i 3 punti che sono andati ad un Parma che ha ridefinito il concetto di cinismo. A fine gara, ovviamente, la delusione è palpabile, anche si mescola con la consapevolezza di aver disputato una prova convincente, che è mancata solo in fase realizzativa. Andrea Consigli sperava di festeggiare il premio per le 200 presenze in una circostanza migliore, ma il portiere locale trova comunque i lati positivi della prova neroverde: “Peccato per oggi, io ho festeggiato il traguardo delle 200 presenze a Ferrara con la vittoria, mentre oggi dovevo celebrarlo davanti al nostro pubblico, ma la partita non è andata bene. I numeri fanno piacere, ma contano quelli del campionato e della classifica. Ora dobbiamo stare tranquilli e con i piedi per terra, noi abbiamo la consapevolezza di aver fatto una grande partita, mettendo sotto per 90 minuti una squadra che ha 35 punti in classifica. Dobbiamo continuare così”. Il match di oggi, proprio grazie all’ottimo inizio del girone di ritorno, poteva proiettare il Sassuolo verso una zona nobile della generale: “La partita la sentivamo in modo particolare, perché poteva permetterci di attaccarci al Parma, iniziando a guardare la classifica con una prospettiva ben diversa. Peccato davvero, ma non ci dobbiamo scoraggiare: pensiamo già alla prossima partita”. Contro il Parma, a fronte di un possesso palla largamente dominato, è mancato solo il gol, ma le opportunità ci sono state: “In avanti credo che le occasioni le abbiamo create, perché Obiang ha calciato da due metri dalla porta, Caputo ha avuto una bella chance: insomma, le condizioni per segnare c'erano, mentre il Parma non ha quasi calciato in porta e ha vinto. Dispiace tanto, anche per la traversa e l’arrembaggio finale”. Sull'episodio contestato del fallo su Berardi, Consigli non si sbilancia: “L’episodio del fallo su Berardi non l’ho visto, io mi trovavo a 70 metri, quindi era impossibile capire la dinamica. Io ero preoccupato per la disposizione della difesa. Inutile pensare agli episodi, il Parma sta facendo un grande campionato e vanno riconosciuti i suoi meriti: sono molto organizzati in fase difensiva e colpiscono con le ripartenze, grazie a giocatori molto rapidi. Ovviamente, a livello di calcio espresso, rappresentiamo due mondi opposti; bravi loro che stanno lottando per qualcosa di molto importante. A noi dispiace molto interrompere la nostra striscia di risultati positivi, però, a differenza del girone d’andata, ora le prestazioni ci sono sempre, siamo squadra a tutti gli effetti e dobbiamo continuare così".
La testa, quindi, è già proiettata verso il match di domenica prossima, quando Consigli si ritroverà da ex a Bergamo: "Ci aspetta un'altra partita difficilissima, su un campo ostico e contro una squadra super come l’Atalanta. Noi dobbiamo andare a fare la nostra partita. L’Atalanta da anni si conferma tra le primissime squadre della serie A ed è una compagine che va avanti anche in Champions League, non può essere più considerata una provinciale”. —
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