Green Warriors Sassuolo in partita per un set, poi detta legge la Roana
Cvetnic l’unica a chiudere in doppia cifra in una partita che dal secondo parziale sfugge alle ragazze di Barbolini
Lotta un set quasi alla pari, ma non riesce ad impensierire oltremodo l’avversario la Green Warriors Sassuolo che cade 3-0 anche sul campo di Macerata e vede allontanarsi sempre di più la possibile salvezza. La squadra di coach Barbolini aveva bisogno di fatto di un’impresa, visto il difficile momento, per imporsi sul campo di una formazione arrivata a sfiorare la qualificazione alla Pool Promozione nel girone B. Non ce l’hanno fatta capitan Cvetnic e compagne, però, ad andare oltre un inizio di gara solido e convincente contro un avversario che schierava in cabina di regia Elisa Lancellotti, grande ex di giornata. Macerata parte subito avanti 9-5, ma sul turno di servizio di Cvetnic le neroverdi ricuciono e successivamente passano anche avanti 12-11. Non c’è il break, però, e allora le marchigiane mantengono il controllo della situazione e tornano ad allungare a +3 quando Taborelli piazza il vincente dai nove metri per il 17-14. E’ l’allungo decisivo perché Sassuolo rimane per un po’ a contatto, vedasi il pallonetto di Mambelli per il -2 sul 20-18, poi cede e Macerata chiude 25-20 con l’ultima arrivata nel mercato di gennaio ovvero Lipska. Cambio campo ed è subito partenza con il freno a mano tirato grazie alla tranquillità data dal set vinto alle padrone di casa che volano sull’8-3 prima del time out chiamato da coach Barbolini. Non basta, però, lo stop per bloccare un parziale che si dilata sempre più e tanto meno il doppio cambio con l’innesto di Zojzi e Pasquino per Galletti e Malual sortisce gli effetti sperati dalla panchina neroverde. Macerata dilaga e vola anche 19-4 prima di un sussulto di orgoglio che, però, serve solo per non rendere ancor più pesante un passivo già demoralizzante per tutta la formazione. Spalle al muro la Green Warriors sembra trovare un sussulto in avvio di terzo set grazie all’ace di Garzaro e al muro di Galletti che valgono l’1-4 iniziale. Macerata è comunque abile a pareggiare subito sul 6-6 e ad allungare 12-9 sul turno di servizio della neoentrata Mazzon. E’ già il colpo della staffa perché la Roana vola via sul +6 e sarà anche questo il divario al termine della gara con Pomili che chiude 25-19 e blinda un 3-0 pesante per Sassuolo ad otto gare dal termine della stagione. —
A.L.
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