L’Exacer lotta col cuore, ma alla fine Montecchio espugna Castelnuovo
La squadra di coach Tamburello fa partita pari con le rivali fino all’1-1, poi tenta inutilmente la rimonta nel quarto
Non basta il calore a bordo campo della capitana Tai Aguero a spingere l’Exacer Montale ad un risultato positivo contro la capolista Sorelle Ramonda Ipag Montecchio. Le nerofuxia cadono 3-1 tra le mura amiche della palestra Vezio Magagni di Castelnuovo Rangone e si ritrovano sole al terzultimo posto dato che Baronissi conquista i tre punti in una gara tiratissima sul campo di Cutrofiano. Si fa sempre più in salita la strada verso la salvezza per le ragazze di coach Tamburello che solo nel finale di terzo set cedono qualcosa in più. Per il resto è una gara in estremo equilibrio, decisa solo dai dettagli e da quella mancanza di killer instinct che sta condannando la Exacer di fatto dalla prima giornata di campionato. Non c’è Luketic in sestetto per le nerofuxia che ritrovano quindi Bellini in diagonale per Pincerato. Novità anche in posto quattro con l’esordio da titolare di Rubini, che chiuderà con 14 punti all’attivo, un buon 41% in attacco e tanta sostanza in seconda linea. Per il resto confermate Brina, a completare la diagonale di posto quattro, Gentili e Fronza al centro, Bici libero. Pronti, via e primo break ospite sul 3-6 firmato dall’ex ragazzina prodigio Battista. Montale non si scompone, ricuce e poi torna sotto: è 12-15 quando il tecnico opera il primo cambio con l’innesto proprio di Luketic, che chiuderà la gara con 17 punti all’attivo. L’impatto è positivo, la Exacer torna a -1 sul 17-18 poi sono di nuovo gli errori in attacco a scavare un piccolo break in favore di Montecchio. Il finale di parziale è comunque in rimonta ed in volata, ma le vicentine hanno sangue freddo e alla seconda ed ultima occasione chiudono 25-23 con la fast di Bartolini. Cambio campo ed è Montale a fare il ritmo a metà set sul 13-9, con le rivali che provano più volte ad accorciare, ma non riescono mai a ritrovare la parità. Montale fa tesoro degli errori del parziale precedente, volta fino al 24-19 con l’ace di Rubini e chiude dopo due set point non convertiti con il 25-21 firmato da Luketic. Match di nuovo in parità e morale ritrovato per le nerofuxia che scattano 4-1 e poi nuovamente avanti 12-8 prima di un parziale di 8-1 targato Sorelle Ramonda, che inevitabilmente cambia ulteriormente i fragili equilibri di una gara andata a strappi, ma senza mai un padrone ben definito. C’è anche Giovannini in campo e la schiacciatrice firma i tre punti della nuova parità prima del break decisivo per il 20-25 finale. Il colpo è pesante per la Exacer che accusa in avvio di quarto set e sprofonda 3-8 prima e 4-11 poi. Sembra il colpo della staffa, la resa per le padrone di casa, ma ciò che ha contraddistinto Montale in questa stagione è stata la capacità di rialzarsi dalle situazioni più difficili ed anche questa volta così succede. Il ritorno in campo di Brina porta al primo strappo e al -3 sul 10-13 poi Montecchio allunga nuovamente ed è allo sprint finale che si materializza la possibilità di un tiebreak che sembrava impossibile pochi minuti prima.
L’attacco out di Carletti vale il 22-22, ma le ospiti hanno un sussulto, trovano il cambio palla e il break che regala due match point. Il primo lo annulla Gentili a muro, poi Tamburello si gioca la carta Sandoni dai nove metri, ma il servizio in rete chiude i conti e lascia Montale con tanto amaro in bocca. —
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