Lazio da paura, è l’anti-Juve Milinkovic Savic ribalta l’Inter
Nerazzurri avanti con Young, Immobile dal dischetto pareggia e il serbo decide Grande prova della squadra di Inzaghi che ora si trova a -1 dai bianconeri
ROMA. L'Inter era stata l'ultima a batterla, il 25 settembre dello scorso anno. Superando 2-1 i nerazzurri la Lazio si è presa il secondo posto solitario della classifica, vincendo in rimonta una partita bella, emozionante, fisica e dura, con tanti ammoniti, ma mai scorretta. Ora orizzonti di gloria si spalancano davanti alla creatura di Simone Inzaghi.
Lazio un po’ in soggezione nei primi minuti. Ci pensa Milinkovic, con un gran destro da fuori area (9') stampatosi sulla traversa, a darle la scossa. L'Inter risponde con il contropiede portato da Brozovic. Palla sulla sinistra a Lukaku e deviazione in angolo di Strakosha. Leiva e Immobile ci provano da lontano, con tiri alti. La Lazio, piuttosto sbilanciata in avanti, si espone alle ripartente nerazzurre. I padroni di casa spingono tanto nel finale del primo tempo, ma guadagnano solo tre angoli. Jony non è Lulic e i suoi cross spesso sono fuori misura. Proprio quando la Lazio produce lo sforzo maggiore, arriva il vantaggio nerazzurro. Tiro dalla distanza di Candreva, Strakosha respinge centralmente e la conclusione al volo di Young rimbalza e terra prima di infilarsi all'incrocio dei pali (44'). Erano quasi 23 anni che un inglese non segnava in serie A. L'ultimo era stato ancora un interista, Paul Ince, il 25 maggio 1997. Si riparte con gli stessi 22 in campo e già al 3' la Lazio si guadagna un rigore. De Vrij disturba Immobile pronto a deviare in rete un pallone alzato a campanile da Skriniar. Olandese ammonito e Ciro dal dischetto spiazza Padelli. Gol numero 26, il decimo su penalty. Non basta per alimentare i sogni scudetto. Quindi (18') Inzaghi inserisce insieme Correa e Lazzari per l'inconsistente Caicedo e Jony. Il gol cambia l'inerzia della partita ed al 24' la Lazio ribalta il risultato. Brozovic salva sulla linea la conclusione di Marusic, ma la palla arriva a Stankovic che batte Padelli, lento ad andare giù sul suo rasoterra, forse perché coperto. Ora tocca a Conte correre ai ripari. Fuori Candreva e Brozovic, posto a Moses ed Eriksen. Inzaghi risponde con Cataldi al posto di Leiva. Padelli si riscatta al 40'. deviando d'istinto la conclusione ravvicinata di Immobile. Conte tenta la carta Sanchez al posto di Godin, con Barella che scala in difesa. L'Inter attacca a testa bassa, ma i 5' di recupero decisi da Rocchi non bastano a trovare un pari che non sarebbe stato immeritato. —
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