Leo Shoes, prova di forza: doma l’Itas e sfata la “maledizione” Trento
Grande spettacolo, gran match: alla fine la spuntano i gialloblù di Andrea Giani che blindano il 3º posto in regular season e ipotecano l’accesso alla Champions
dall'inviato
Fabio Rossi
TRENTO. Tabù sfatato! Non basta la maledizione del Pala BLM, dove Modena usciva sconfitta dal 25 aprile 2016 (semifinale dei play off) e addirittura da sei anni, esattamente dal 16 febbraio 2014, in regular season, a fermare una Leo Shoes che batte l’Itas, blinda il terzo posto e si prende una vittoria fondamentale per inseguire ancora sogni di aggancio a Lube e Perugia, ipotecando allo stesso tempo la partecipazione alla prossima Champions League. Una grande domenica, non c’è che dire, in cui Zaytsev e compagni giocano una partita perfetta o quasi, infilando la settima perla consecutiva in regular season e allungando a dieci la striscia di successi di fila considerando anche Coppa Italia e Coppa Cev.
Complimenti vivissimi a tutti, davvero meritati, perché a Trento vincono solo le grandi squadre e Modena è ormai sulla buona strada per diventarlo: i tre punti conquistati sul campo di una rivale sempre di altissimo livello sono il miglior biglietto da visita da presentare alla final four di Coppa Italia del prossimo week end.
LA PARTITA
Giani vorrebbe schierare i suoi pretoriani, ma deve fare a meno di Mazzone, indisposto, Christenson-Zaytsev, Anderson-Bednorz, Bossi-Holt, le diagonali con Rossini libero; Lorenzettti replica tenendo Kovacevic in panchina e schierando Giannelli-Vettori, Cebulj-Russell, Lisinac-Candellaro, Grebennikov il libero.
Si parte con i bombardieri in battuta: 2-0 firmato Anderson, 3-2 col turno di Lisinac al servizio, 6-3 con quello successivo di Holt. Bossi? C’è, eccome se c’è: muro devastante su Candellaro, Modena in controllo sull 8-4. Trento riesce ad avvicinarsi al massimo fino al 18-20. È un attimo perché purtroppo per l’Itas torna sulla linea dei nove metri Anderson che affonda gli avversari. Al resto, cioè al 24 e al 25 provvede “Bednji”, maestoso a muro e nell’attacco che fissa il 25-20, 1-0 facendo passare quasi inosservato lo 0 su 7 in attacco (1 errore 1 muro subito) di Zaytsev. Modena sorride anche per un muro da urlo, 5 vincenti nel parziale.
RISCOSSA TRENTO
L’Itas apre il set numero 2 proprio come la Leo Shoes aveva fatto nel precedente: partenza a razzo in battuta e 4-0. La novità è che Modena deve inseguire, dal 6-10 i gialli impattano (10-10) con Anderson in battuta, segnali di ripresa anche dallo Zar. Trento produce il massimo sforzo (13-12): non evita però il sorpasso con Elia Bossi (14-13 Modena) versione Monster block su Russell. Si sgomita di brutto e quando serve, torna il muro dei gialloblù, questa volta a tre, impressionante su Cebulj: 15-14 Leo Shoes. L’Itas non è da meno difende un pallone impossibile con Grebennikov e sfrutta l’errore in contrattacco di Anderson per salire a + 2 (18-16). Vettori, in battuta, propizia il 19-16 di Russell (10 su 11, 91% in attacco) che poi appoggia a terra il 22-18. Set che se ne va quando Cebulj chiude 25-21, 1-1.
LA CHIAVE
Braccio di ferro estenuante in avvio di terzo parziale. Modena sale 10-8 e 17-14, quando Cebulj porta Trento a -1, con cartellino giallo a Christenson per proteste. Anderson invade per il 17-17. Equilibrio a 22, spezzato dall’ace di Giannelli: 23-22. Anderson pareggia a 23, Russell a segno 24-23 e set ball Trento, ma lo stesso Russell affonda la battuta in rete (24-24), imitato daCodarin (25-25) entrato per Candellaro. Vettori non mette palla a terra, Zaytsev invece sì, 26-25 set bal stavolta per Modena, Bednorz non chiude, lo Zar, super, sì: 27-25, 2-1 Leo Shoes.
CANTA MODENA
Irriducibili scatenati, Leo Shoes sotto 7-10, ma che con Holt, Zaytsev e l’ingresso di Kaliberda recupera subito: 10-10. Christenson, 15-13 con un muro su Russell, dà il via agli ultimi fuochi di artificio, Leo Shoes sul 21-18, riacciuffata dai servizi di Lisinac sul 21-21, ma poi sempre in battuta in grado di riprendersi un match che le consegna proprio la battuta sbagliata di Giannelli (25-22). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
