Lo Zar inizia male, poi è devastante Bossi titolare vero, bravo Kaliberda
7.5 CHRISTENSON (1 punto, 1 bp, -5 v-p, 5 err batt, 1 ace)
Gioca una partita complessivamente straordinaria e le sue giocate nel finale di quarto set valgono il successo: prima piazza il muro sull'amico Russell che vale il 15-13, poi compie un miracolo in difesa che propizia il 19-16 firmato Zaytsev. Tre punti importantissimi che portano la firma dell'americano.
7.5 ZAYTSEV (17 punti con il 40%, 2 bp, 7 bp, +11 v-p, 3 ace)
Zero punti nel primo set, inizia il secondo subendo una murata da Giannelli.
Poi si veglia improvvisamente e mette a segno due punti consecutivi che lo scuotono e, da quel momento, diventa inarrestabile.
Suggella la sua grande prova con l'ace 21-18 in una gara superlativa dalla gara dei nove metri.
7 ANDERSON (15 punti con il 54%, 6 bp, +4 v-p, 1 ace e 4 err batt)
Nasconde i suoi errori in ricezione con una prova maiuscola specialmente al servizio, fondamentale con cui abbatte letteralmente la seconda linea trentina. Anche in attacco si disimpegna al meglio, un Anderson formato final four di Coppa Italia sta arrivando a Bologna.
6.5 BEDNORZ (11 punti con il 40%, 5 bp, +4 v-p, 4 err batt, 3 muri)
Inizia la gara fortissimo con 6 punti nel primo set, di cui due muri sul malcapitato Vettori, ma alla distanza cala e Giani è costretto a farlo accomodare in panchina nel quarto set.
Rientra poi sul 21-21 e, guarda caso, trova due battute vincenti che portano Modena al successo. Giocatore speciale.
7.5 BOSSI (10 punti con il 60%, 6 bp, +7 v-p, 2 err batt, 4 muri)
Che dire? Semplicemente fantastico, come sempre quando è chiamato in causa. Mazzone sta male e, all'ultimo secondo, Bossi viene spedito in campo da titolare.
Ma Trento gli evoca dolci ricordi come gara 4 di semifinale scudetto e lui conclude la sfida con 4 pesantissimi muri e il solito attacco da killer.
7.5 HOLT (13 punti con l'83%, 3 bp, +5 v-p, 1 ace e 5 err batt, 2 muri)
«Sono veramente sfinito» dichiara a fine partita, ed i tifosi gialloblù non vedono l'ora di rivederlo sfinito se gioca così.
Impressionante il suo cambio di passo in questo inizio di 2020, durante il quale ha inanellato una serie di prestazioni di altissimo spessore.
Questo Holt fa la differenza, eccome se fa la differenza.
7 ROSSINI (-1 v-p, 52% di ricezione positiva e 22% di ricezione perfetta)
La gara è caldissima, il pubblico bollente, ma Totò lo è ancora di più ed è fondamentale nel successo di Modena, dopo sei anni, all'interno del Pala Trento.
Una prestazione splendida dal punto di vista tecnico e della personalità. Ma la battaglia è il suo pane e contro Trento si esalta.
NG MAZORRA Dentro per alzare il muro nell'oramai solito doppio cambio in coppia con Salsi.
7 KALIBERDA (2 punti con il 100%, 2 bp, +2 v-p, 1 muro) Scelto da coach Giani nel momento di difficoltà del quarto set, il tedesco aiuta la Leo Shoes a rimontare con tante, piccole cose positive che permettono a Modena di blindare il terzo posto .
NG SALSI La sua battuta float non graffia come al solito nel match contro l’Itas, ma è sempre più presente all'interno degli schemi di coach Giani.
TRENTO Giannelli 7, Vettori 5.5, Russell 7, Candellaro 4.5, Lisinac 6.5, Grebennikov 6.5, Kovacevic ng, Codarin 5, Daldello ng, Djuric ng.
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