Ma come si divertono i Dorando Boys. Rossini non si cede
Trasferta bagnata e assolutamente non fortunata.
Rimini–Modena 2-0. Anche se si affrontava l’ultima in classifica siamo stati presi a “ombrellate”. Sabbia negli occhi e acqua salata sono stati gli ingredienti che abbiamo ingerito. Gli altri avevano forse più fame ma se non si segna mai è inutile lamentarsi. Era un Canarino in discrete condizioni quello che si mostrava al Romeo Neri per la settima di ritorno. Con un finale di andata cementato da 3 vittorie di fila, i gialli avevano in saccoccia 8 punti nelle prime 6 gare dopo il giro di boa rimanendo all’8° posto, in piena zona playoff. Punto di forza della squadra di mister Mignani doveva essere la difesa, la quinta meno battuta del girone con 23 gol sul groppone. Il Modena non pareggia lontano dal “Braglia” dal 13 ottobre. Il Rimini dal canto suo cercava “ossigeno salvezza”. Si tornava al Romeo Neri dopo quasi 12 anni. Potevamo rimanere a... Piandelagotti. La prima palla gol è per il Modena. Spagnoli, il cui diagonale rasoterra di sinistro sfreccia a lato della porta di Meli, si guadagna un soggiorno estivo gratuito... 35' ancora i gialloblù. Cross basso da destra di Mattioli, ci arriva in scivolata Tulissi, a due metri da Meli, ma il tiro è alto. Non è possibile! Non ci credo! 41' gol del Rimini: Arlotti anticipa Ingegneri e l'uscita di Gagno e depone in rete di testa. Una “cappellata“ pazzesca. Nella ripresa, al 21', gol del Rimini. Ventola controlla e spara di sinistro sotto l'incrocio dei pali. 2-0. Ora due incontri consecutivi al Braglia. Abbiate pietà di noi.
Carpi–Piacenza 3-0. Mamma mia se sono tosti i “Dorando Pietri Boys”!. I rampolli del presidente Bonacini dominano in lungo e in largo, segnano tre gol e vanno più volte vicini al quarto. Trasportati da Saber e Saric in gran spolvero, questi atleti stanno facendo un campionato incredibile. Il match si è sviluppato a senso unico. L’inizio di gara è un monologo della squadra “dell’Idraulico” Riolfo, che con il traversone di Pezzi, deviato, favorisce in piena area Saric che riesce a buggerare Mazzini. Carpi ne approfitta e, dopo un palo centrato di testa da Cianci, raddoppia con Biasci che si insacca nell’angolino. 2-0. Secondo tempo. Dopo nemmeno dieci minuti la perla di Saric, che parte da metà campo, ubriaca in un colpo solo Marotta e Pergreffi e fa partire un tiro a giro che si infila nel sette. 3-0 e partita chiusa. Se si divertono questi tifosi!
Calcio Serie A Sassuolo–Parma 0-1. Estrazione del Lotto vincente per i Ducali. “Numero” di maglia buono è quello di Gervinho. “L’Idraulico” D’ Aversa espugna il Mapei Stadium e continua a sognare l'Europa. Il Sassuolo viene punito nel primo tempo, dopo un errore di Obiang a tu per tu con Colombi, sblocca la gara il “Reprobo”, reintegrato in settimana dopo essere stato a un passo dall'addio ed è subito micidiale.
Nella ripresa si dorme, la squadra ospite controlla il match e ritrova un successo che mancava da due giornate. Le speranze dei Mapei Boys si stampano sulla traversa colpita da Locatelli nel finale. Non si può sempre pranzare con Culatello di primissima scelta. L’importante sarà mantenere i posti a sedere che permettono di continuare a recitare nella massima categoria.
Pallavolo Maschile Serie A1: Trento–Modena 1–3. Questi i punteggi dei vari set. Primo 20–25, secondo 25–21, terzo 25-27, quarto 22–25. “L’Idraulico Angelo Lorenzetti” fa “la guerra“ senza fucili. Assenza determinante quella di Uros Kovacevic il terminale offensivo più forte tra i trentini. Questi hanno un solo giocatore veramente buono (il palleggiatore Giannelli). Cambiare “il Libero modenese“ Rossini è un suicidio. Ora le Finali di Coppa Italia da favoriti. Senza se e senza ma. —
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