Modena, il Braglia come arma in più per “tenere” i playoff
Domani i gialli ospitano l’Alto Adige e mercoledì l’Arzignano Mignani ancora imbattuto in casa spera in punti preziosi
Due gare casalinghe nel giro di cinque giorni per rimettersi a correre, consolidare la zona playoff e proiettarsi con entusiasmo a un mese di marzo che come piatto forte servirà i due derby con Carpi e Reggiana, proprio nei giorni in cui la società scriverà un’altra pagina della sua storia con la firma di Romano Sghedoni e della sua Kerakoll sulla totalità delle quote. Il Modena sta ultimando i preparativi per la gara di domani con l’Alto Adige e non può che essere questo l’unico pensiero nella testa di capitan Perna e compagni, ma il tour de force in vista implica di dare uno sguardo anche un po’ più in là. Dopo l’Alto Adige, infatti, mercoledì arriverà a fare visita ai canarini l’Arzignano (ore 18,30), prima della trasferta di domenica 1 marzo a Fermo contro l’attuale undicesima della classe, dunque la prima formazione che sarebbe esclusa dai playoff. Raccogliere il massimo dei punti è l’imperativo dei canarini, animati dalla voglia di riscattare la brutta figura fatta a Rimini e di dimostrare di essere la squadra solida e cinica vista nella prima metà dell’era Mignani, quella capace di conquistare 13 punti su 15 contro i soli 4 raccolti nelle ultime cinque gare. L’Alto Adige, quarta forza del campionato, è sicuramente una squadra temibile e costruita per stazionare nei piani alti, ma già all’andata il Modena dimostrò di saperla mettere in difficoltà prima di perdersi nei suoi errori, quella dabbenaggine in fase difensiva pagata con 4 gol al passivo. Non fu dunque sufficiente segnarne tre al Druso per riuscire a portare a casa almeno un punto e non c’è dubbio che anche questo sia un ulteriore stimolo per andare a caccia del riscatto domani pomeriggio. Sfruttando il “fattore Braglia”, dove la squadra di Mignani quasi mai ha tradito: le tre vittorie contro Vis Pesaro, Ravenna e Sambenedettese, unite ai due pareggi con Piacenza (giocando in inferiorità numerica per un tempo) e Imolese rappresentano il cammino dei gialli dopo il cambio di guida tecnica. Ecco perché dal doppio turno casalingo ravvicinato tutti si aspettano un Modena di nuovo battagliero per andare a caccia di punti preziosi, quelli che permetterebbero di rinnovare l’entusiasmo in vista di un marzo tanto incandescente quanto affascinante a livello di appuntamenti. —
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