Zaytsev: «Vogliamo far gioire la marea gialloblù che domani ci seguirà a Bologna»
«Sabato è dietro l'angolo e non vediamo l'ora che arrivi Loro sono una corazzata, ma noi abbiamo armi incisive»
MODENA. Si respira un clima di fiducia e positività in casa Modena Volley a poche ore dalla importantissima semifinale di Coppa Italia. Domani alle ore 18, all'Unipol Arena di Bologna, la Leo Shoes affronterà la Sir Safety Perugia per cercare l'accesso alla finalissima del giorno successivo, tentando di vendicare la semifinale di Coppa Italia dello scorso anno e la finale della Supercoppa italiana di questa stagione.
Zaytsev, venite da dieci vittorie consecutive. Perugia però ne ha vinte addirittura ventidue.
«Si incontrano due squadre che in questo 2020 non hanno mai perso. Domani, quindi, una delle due strisce positive di vittorie si interromperà, ovviamente cercheremo di rimanere noi quelli imbattuti».
Arrivate alla final four dopo aver vinto diversi scontri diretti, quanto siete fiduciosi?
«Molto, ma la fiducia ce la dà anche il lavoro quotidiano che facciamo in palestra. Logicamente il risultato della partita rispecchia come ci alleniamo e l'essere “cotti” a fine giornata ti fan ben sperare, perché in questo periodo i risultati stanno arrivando. Si spinge, tantissimo, e continueremo a spingere molto anche in questi ultimi due giorni che ci separano dalla semifinale. Non vediamo l'ora che arrivi la sfida contro Perugia».
Vi siete affrontati anche nella finale di Supercoppa italiana, una partita decisa dai singoli, specialmente dalle battute di Leon. Saranno ancora i singoli a decidere l'incontro?
«Me la ricorda perfettamente la finale, infatti quello che ho chiesto ai miei compagni è di farla finita presto. Nel senso che non vorrei perdere un'altra finale 15-12 al tiebreak, quasi quasi preferirei perdere direttamente 3-0 la semifinale in questa Coppa Italia. A parte gli scherzi, la Supercoppa è stata una vita fa ed è stata decisa da tanti fattori, non soltanto dalla battuta. Sicuramente Perugia è una squadra che serve molto bene, così come facciamo anche noi. Si incontreranno due squadre di altissimo livello che giocano molto bene, è chiaro che in mezzo a tanti fattori la battuta avrà un suo peso specifico».
Lo scorso anno la semifinale di Coppa Italia contro Perugia è stata particolarmente negativa, hai anche avuto un piccolo screzio con i tifosi a fine gara.
«L'anno scorso abbiamo avuto il momento di “down” proprio in concomitanza con la final four, quello che quest'anno, invece, abbiamo avuto a dicembre. Eravamo sotto un treno in quel periodo, ciò non significa però che anche in questa stagione Perugia ci batta 3-0. Noi però siamo diversi rispetto allo scorso anno, abbiamo una consapevolezza diversa. C'è una fiducia differente nei nostri mezzi tecnici, a partire da me stesso, e stiamo costruendo qualcosa di bello. La voglia di dare una bella soddisfazione ai tifosi ci aiuta, tra l'altro giochiamo praticamente in casa e ci saranno tantissime maglie gialle a tifarci. Non vediamo l'ora di lasciare un sorriso sul viso dei nostri supporter».
Fisicamente come state? I fisioterapisti hanno fatto un buon lavoro?
«Stiamo bene, anche grazie ai fisioterapisti che, in questi giorni, hanno consumato i loro pollici e i loro gomiti per massaggiarci. Giocando ogni tre giorni con questa intensità dobbiamo anche poterci affidare alle sapienti mani di chi ci rimette in sesto. I dolorini sono dietro l'angolo e noi vogliamo arrivare all'appuntamento nelle migliori condizioni possibili. Sia quelle fisiche, ma anche quelle mentali». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

