La Mercedes è già veloce Cala l’ottimismo di Binotto
Formula Uno: via libera al Das, il nuovo volante approvato dalla Fia Beffa per la Ferrari: dal 2021 sarà vietato, copiarlo sarebbe inutile
IL CASO
dall'inviato a Barcellona
«Non sono ottimista come un anno fa». Le parole di Mattia Binotto si prestano a due interpretazioni: la Ferrari va piano perché ancora non ha cercato la massima prestazione, come invece hanno fatto i rivali, oppure la Ferrari va piano e basta. In entrambi i casi, non è una situazione desiderabile. La Mercedes ha rivoluzionato il concetto di sterzo: il classico volante si muove anche avanti e indietro come la cloche di un aereo e, oltre a girare le ruote, ne regola la convergenza. Dopo aver fatto ohhh il primo giorno, adesso gli ingegneri delle altre squadre sanno che il dispositivo detto Das era allo studio da otto mesi, che la Fia lo aveva visto e approvato da tempo, che per riprodurlo potrebbe non bastare mezza stagione e che nel 2021 sarà vietato. Già, perché oltre al danno c’è la beffa: non potendolo abolire subito, perché esiste una falla nelle regole, la Federazione lo ha reso fuori legge nel nuovo regolamento tecnico approvato in ottobre. Chi se la sente adesso di distogliere energie e risorse dal progetto del prossimo anno per copiare un dispositivo che avrà un inevitabile ritardo tecnologico? E che verrà buttato dopo sette o otto gare, a campionato compromesso?
«Valuteremo se un progetto simile ci garantirebbe un vantaggio in termini di prestazioni – spiega il team principal del Cavallino -. Poi, nel caso, serviranno progettazione, produzione e omologazione. Un processo lungo». La prima reazione contro il Das aveva tirato in ballo la Fia. L’accusa di pericolosità è stata però respinta. «Non permetteremmo mai di utilizzare una soluzione che riteniamo pericolosa», ha tagliato corto il direttore di gara Michael Masi. Avanti così. Che il dispositivo funzioni lo certifica il tempone firmato da Valtteri Bottas: 1’15”732, una prestazione che nelle qualifiche del 2019 gli avrebbe garantito la prima fila. E siamo appena alla fine della prima sessione di test a Barcellona, con una monoposto ancora grezza. «La prima volta che ho sentito parlare del Das in fabbrica era un anno fa – ricorda Bottas -. L’abbiamo provato anche al simulatore, è facile da usare ma difficile da copiare». Il secondo miglior tempo è quello di Lewis Hamilton in 1’16”516. Nessun altro nei tre giorni è sceso sotto il minuto e 17”.
Per stravincere, la Mercedes ha permesso ai tecnici Racing Point di lavorare con i propri ingegneri nella galleria del vento a Brackley. Il risultato è una monoposto fotocopia della Mercedes 2019 (salvo il colore rosa), in grado di dare fastidio a Red Bull e Ferrari a inizio stagione. Nel caso improbabile che ce ne fosse bisogno. —
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