Leo Shoes, è tutto come un anno fa: distrutta da Perugia
Modena non riesce ad entrare in partita nei primi due set dominati dagli umbri Nel terzo reagisce arriva anche 22-20, ma alla fine s’inchina a un ace di Lanza
Si ferma ancora una volta in semifinale la corsa di Modena Volley in Coppa Italia. Per il quarto anno consecutivo, la squadra gialloblù abbandona il sogno di alzare al cielo la Coppa già nella giornata di sabato, surclassata da Perugia con un nettissimo 3-0. Dov'è finita la Modena bella, sfrontata e convinta dei propri mezzi ammirata in tutto il 2020? E' questa la domanda che si stanno facendo tutti i tifosi canarini, colpiti da un sinistro deja-vu di avere sotto gli occhi la stessa squadra dello scorso anno. Eppure Modena arrivava alla sfida nelle migliori condizioni psico-fisiche possibili, come ha confermato a fine gara coach Giani, ma appena Perugia ha alzato il ritmo, le certezze della Leo Shoes sono crollate. Una sconfitta pesante, una sconfitta che dovrà necessariamente fare riflettere tutta la società, arrivata giustamente convinta e fiduciosa alla final four bolognese. Christenson ha giocato probabilmente la peggior partita dell'anno, faticando tremendamente a trovare soluzioni per mettere in partita i propri compagni, specialmente al centro dove Modena non è mai riuscita a rendersi pericolosa. Peggiore in campo Matt Anderson, spaesato e disorientato per tutto l'arco della gara. E' evidente che che senza il miglior Anderson questa Leo Shoes non è al livello di Perugia e Civitanova, quindi lo schiacciatore americano, aiutato da Giani e lo staff tecnico, deve assolutamente recuperare il suo stato di forma ideale, altrimenti le chance di vedere una Modena che lotta per lo scudetto si allontanano rapidamente.
SPETTACOLO SUGLI SPALTI
L'Unipol Arena è uno spettacolo, un palazzetto meraviglioso, ma a renderla ancor più magica sono stati i tanti, anzi tantissimi, tifosi arrivati da Modena. Una macchia gialla che occupava gran parte della tribuna dedicata a Lucio Dalla, una macchia gialla che ha incitato la Leo Shoes fin dal primo ingresso in campo per iniziare il riscaldamento pre gara. Ma i modenesi si riconoscevano molto facilmente per via delle magliette gialle indossate, e le magliette gialle spuntavano ovunque. Nonostante la sconfitta, applausi a fine gara per la Leo Shoes e la fiducia di rivedere al più presto la vera Modena.
URAGANO LEON
Nessuna sorpresa nei sestetti delle due squadre. Modena scende in campo con Christenson-Zaytsev, Bednorz-Anderson, Mazzone-Holt con libero Rossini. Perugia risponde con De Cecco-Atanasijevic, Lanza-Leon, Podrascanin-Russo con libero Colaci. E' subito Leon a fare la differenza, ovviamente con il servizio, e Perugia allunga sul 7-4, ma Modena pareggia subito a quota 9. Il break successivo tanto per cambiare porta la firma di Leon, che con battuta e pipe porta i suoi compagni in vantaggio 16-13. Modena si disunisce e Christenson non riesce ad innescare Anderson che fatica ad entrare in partita. Leon è immarcabile (21-16) e la Sir porta a casa il parziale 25-19. PERUGIA GIOCA BENE Perugia gioca meglio e dimostra di voler agguantare la finale (8-5 Sir). Leon continua a martellare (11-7), ma finalmente il cubano viene murato e la Leo Shoes pareggia sul 12-12. Leon però è un cubano e appena torna in battuta fa nuovamente la differenza: ace e 15-12 Perugia. Zaytsev è una furia e tiene in partita i suoi compagni (18-17), ma Christenson si affida solo a lui ed il muro di Perugia ha vita facile a leggere le giocate canarine. Murato Zaytsev, Perugia fugge di nuovo (20-17). Murato anche Anderson (22-19), chiude il parziale un superlativo ace di Plotnytskyi.
LANZA AFFONDA MODENA Ace di Bednorz, 6-4 Modena. Heynen inserisce Ricci per Russo, mentre Giani sostituisce Mazzone per Bossi che, però, è subito murato due volte consecutive per il vantaggio perugino sull'11-10. Punto di Zaytsev, errore di Atanasijevic e la Leo Shoes trova un break prezioso per il 15-13. Passettino in avanti con il muro di Bednorz su Leon (19-16). Bednorz passa in mezzo al muro (22-20), ma Zaytsev viene e murato e, poco dopo, attacca direttamente out per il nuovo vantaggio della Sir (24-23). Benji porta tutti ai vantaggi, ma a decidere la sfida è un ace di Lanza che affonda Zaytsev per il 3-0 di Perugia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
