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SALTA LA trasferta a salò 

Lo stop in extremis per motivi sanitari ferma Feralpi-Carpi

Fabio Garagnani
Lo stop in extremis per motivi sanitari ferma Feralpi-Carpi

La decisione del Consiglio dei Ministri decreta il rinvio del match dei biancorossi costretti a una domenica di sosta

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Ultim’ora: salta la trasferta del Carpi a Salò per la decisione del Consiglio dei Ministri di bloccare ogni attività sportiva per motivi sanitari.

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Quel che pensa mister Giancarlo Riolfo del crocevia di Salò non si può sapere: per la terza giornata consecutiva, sul prepartita cala la mannaia del silenzio stampa bandito a giorni alterni. A subirne le conseguenze solo i tifosi, e tra questi i più appassionati, quelli che sfogliano il giornale alla mattina per divorare l’intervista, che si incantano davanti a uno schermo facendo reload di una pagina internet, che aspettano il tg locale sdraiati sul divano o con un piatto sotto al naso. Per questo, si fatica a trovare un significato, escludendo in partenza possa essere un vezzo scaramantico: un rito che sicuramente porta bene, avendo preceduto le vittorie con Reggiana e Piacenza. Si potrebbe ribattere che di silenzi stampa fortunati si ricorda giusto l’Italia di Bearzot nei Mondiali del 1982. Tutte le altre parlavano.

OCCASIONe d’oro

Crocevia importante, quello di Salò: il Vicenza è lì a cinque punti e tra un paio di giornate è atteso in casa della Reggiana. Perdere terreno in questi due turni vorrebbe dire privarsi di un’occasione d’oro, vuoi per avvicinare il primo posto, vuoi per sorpassare la Reggiana. L’avversario non è affatto dei più semplici: da quando si è seduto in panchina l’ex biancorosso Stefano Sottili, la FeralpiSalò sta tenendo il ritmo di 1,84 punti a partita, la sua più alta di sempre in Serie C. Abbastanza per passare da un anonimo dodicesimo posto ad insidiare il quarto gradino dell’Alto Adige, ieri sconfitto a Modena. All’andata i biancorossi si presentarono col carico di due sconfitte e vinsero. Ora col morale alle stelle, un attacco macchina da gol e un sogno da coltivare, visto che la capolista Vicenza sta perdendo terreno. Rispetto all’andata sarà un’altra partita, ma al Carpi visto contro Piacenza e Reggiana nessun’impresa è preclusa.

CON UN OCCHIO AL VIRUS

Prima il rinvio di 88 gare del calcio dilettantistico lombardo, poi quello di Piacenza-Sambenedettese, della B di volley maschile e femminile in Emilia, Veneto e Lombardia, e ancora l’improvviso annullamento di Ascoli-Cremonese. La rapida escalation è andata di pari passo con le notizie sulla diffusione del Corona virus, che hanno collocato l’Italia al primo posto come numero di casi in Europa. Tutti concentrati tra la Lombardia e un pezzo d’Emilia. Il presidente Ghirelli ha assicurato che la Lega Pro sta monitorando la vicenda.

400 IN B PER CASTORI

Mister Fabrizio Castori è uno di quei tecnici che fa parte della famiglia biancorossa ad honorem. Ieri, nel pareggio del suo Trapani con lo Spezia, ha tagliato un nastro importante: quello delle 400 panchine in Serie B. Di queste, 122 alla guida del Carpi, unico col quale ha potuto calcare le aree tecniche della A. E’ accaduto 33 volte, e altre sette volte in Coppa Italia. In cadetteria ha allenato anche Cesena, Salernitana, Piacenza, Ascoli, Varese, Reggina e ora Trapani, subentrato a stagione in corso. —





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