San Felice strapazza la Cittadella con i soliti Cremaschi e Fiocchi
Gara perfetta dei giallorossi che ipotecano la permanenza in categoria Ospiti invece inguaiati, si mangiano una occasione clamorosa poi scompaiono
Un San Felice pressochè perfetto si impone per 2-0 sulla Cittadella continuando la striscia positiva che dura da 6 giornate e portandosi così in una posizione tranquilla di classifica; non si può dire lo stesso per gli ospiti che con questa sconfitta rimangono invischiati in piena lotta salvezza. Derby modenese che parte fortissimo con Fiocchi che dopo soli 10 secondi calcia al volo impegnando Schiuma in corner. Un minuto più tardi è la Cittadella a sprecare un’occasione colossale con Nartey che si libera di Agazzani ma a tu per tu con Neri si fa murare la conclusione. I padroni di casa trovano il vantaggio all'11’: Fiocchi mette una palla rasoterra a centro area, Valmori liscia l’intervento, sopraggiunge Cremaschi che salta un avversario e di sinistro fa secco Schiuma. Il San Felice fa la partita e al 25’ arriva anche il raddoppio, stavolta è Cremaschi a ricambiare il favore per Fiocchi che con un gran colpo di tacco al volo anticipa tutti e mette nell’angolino. Gli ospiti non riescono a reagire, Paganelli prova a scuotere i suoi con un doppio cambio ma rischiano il tracollo al 43’ quando Cremaschi su servizio di Sarti non inquadra la porta in tuffo di testa.
Nella ripresa la musica non cambia, fa tutto Cremaschi che prima sfiora il palo su punizione, poi centra il palo con un sinistro velenoso dal limite. La gara si spegne fino all’80’ quando Russo prova ad impensierire Neri dal limite senza successo. I locali si rendono pericolosi in contropiede nei minuti di recupero: al 92’ Pellacani serve al centro Haddaji che però manca l’impatto davanti al portiere, mentre un minuto dopo Notario, entrato da poco, centra la traversa con un potente mancino. La Cittadella riesce a farsi vedere solo al 94' con Azzouzi che da due passi calcia tra le braccia di Neri, poi all’ultima azione sempre con l’attaccante biancoblù che, su suggerimento di Razzoli, incorna di testa ma la sfera termina a lato. San Felice festeggia mentre la Cittadella dovrà ancora sudare per la salvezza. —
