Vignolese in alta quota Bettuzzi: «Riparliamone alla fine di marzo... »
Il direttore sportivo: «Il nostro obiettivo resta la salvezza Abbiamo schierato Galli a sorpresa, ha risposto alla grande»
Umiltà e volare basso sembrano le parola chiave in casa Vignolese, che non sembra aver intenzione di mollare la lotta per la vetta del girone B di Promozione. Certo che ai tifosi rossoverdi l’acquolina in bocca non può non venire, soprattutto se vieni da dieci vittorie e due pareggi nelle ultime quindici giocate, soprattutto se appena tre settimane fa hai rifilato un secco due a zero alla capolista Modenese, soprattutto se puoi attingere ad un vivaio florido, come testimonia l’esordio con rete del classe 2002 Galli, che ha sbloccato la gara contro il Castellarano. Ne abbiamo parlato con il direttore sportivo Massimo Bettuzzi: «Lo dico da inizio stagione e non ho cambiato idea, noi partiamo per salvarci e l’obiettivo è ancora quello, poi tutto quello che verrà in più è ben accetto; certamente stiamo facendo bene ma questo campionato è davvero poco decifrabile, perché è vero che abbiamo vinto contro Modenese e pareggiato contro il Campagnola, ma siamo stati sconfitti da Persiceto e Castelnuovo. In ogni caso ritengo che proprio Modenese e Campagnola siano le meglio attrezzate per la promozione, perché hanno organici sicuramente superiori al nostro».
E proprio sull’organico della squadra: «La priorità era quella di confermare il nucleo dell’anno scorso, per poi aggiungere qualche ragazzo interessante che stesse nelle vicinanze. Così siamo andati a prendere Bahi dal Savignano, Fontanesi dal Cittadella, Faccenda e Gogliormella dal Castelfranco e altri ragazzi dal Castelvetro. Galli è un prodotto del nostro vivaio, era da qualche tempo aggregato alla nostra prima squadra e domenica l’abbiamo schierato un po’ a sorpresa per l’infortunio dell’ultimo momento di Bahi; lui ha risposto alla grande. Con i ragazzi giovani comunque si va sempre un po’ in altalena, lo sappiamo, a volte ci fanno anche soffrire, ma poi la soddisfazione è doppia, io certamente non posso chieder loro niente di più».
Sul momento e sul finale della stagione: «Ci fermiamo per cause di forza maggiore, purtroppo in un momento molto positivo, ma queste sono cose che vanno ben oltre il calcio, ci mancherebbe. Sul campionato mi ripeto: viviamo di partita in partita, se poi a fine marzo saremo ancora lì vicino vedremo, non si sa mai». —
