Marzo di fuoco: il Carpi si prepara al tour de force
I biancorossi sono attesi da sette partite in 23 giorni: mister Riolfo modifica il piano degli allenamenti con un occhio alla preparazione atletica
Il giorno di riposo e le modifiche al calendario, causa Coronavirus, sono ormai in archivio. Da ieri in casa Carpi sono ricominciati gli allenamenti. Le modalità sono quelle previste dalle normative regionali: sedute a porte chiuse. Intese come “nessuno in campo ad eccezione di squadra e staff” e non certo per “tenere lontani occhi indiscreti”. Una pratica, la prima, che è classica per le formazioni impegnate nel calcio dei professionisti. Quindi lavoro pomeridiano all’antistadio Cabassi: sul terreno di gioco solamente addetti ai lavori e calciatori, come sempre accade del resto. Questa settimana di pausa non preventivata rischia di essere decisamente importante per le economie totali della stagione. Nessuna partita prevista nel week-end e dunque allenamenti leggermente modificati per la formazione di mister Giancarlo Riolfo. Particolare attenzione, ovviamente, sulla parte fisica. Non è infatti da escludere che in questi giorni, dunque ancora lontani dalla ripresa del campionato, la squadra sia chiamata a forzare un pochino con i carichi di allenamento. Un lavoro studiato ad hoc in vista di quello che sarà un vero e proprio tour de force, un menù di appuntamenti così fitto da fare invidia (si fa per dire) a chi è impegnato nelle Coppe europee. Il mese di marzo, quello che appunto riprenderà con il derby di Modena di sabato 7, ha in programma qualcosa come sette gare. Sette in appena 23 giorni. Praticamente il Carpi è chiamato a giocare tutti i mercoledì del mese visto che in calendario sono finiti anche i recuperi dei match saltati.
Tornando alle questioni legate al campo, le notizie sono positive. A disposizione dello staff biancorosso ha ripreso a lavorare praticamente tutta la rosa. Unica eccezione Lomolino che continua a fare i conti con un problema al polpaccio. Dunque regolarmente con il resto dei compagni pure quei giocatori che erano dati per acciaccati: da Sarzi Puttini sino a Rossini, senza dimenticare Pellegrini che è reduce dalla frattura della mandibola. Biancorossi in campo fino a venerdì, poi due giorni di pausa e nuova ripresa prevista per lunedì. —
