Mazzone: «Loro giocano una buona pallavolo, dovremo fare attenzione»
Alla vigilia della sfida contro l'Ajaccio, in casa Modena Volley ha parlato Daniele Mazzone. Il centrale gialloblù non poteva non tornare sulla cocente sconfitta in semifinale di Coppa Italia contro Perugia.
«Nonostante arrivassimo da un ottimo periodo sia livello fisico che psicologico abbiamo fatto una pessima gara sabato a Bologna, non siamo riusciti a cambiare l’inerzia del match, lavorando male a livello tecnico durante tutta la partita: abbiamo sprecato tante free ball, poi non siamo riusciti a fermare con il nostro muro gli attacchi scontati perugini frutto delle nostra battuta. Nel gioco e nei dati non c'è tanta differenza tra noi e la Sir o la Lube, ma entrambe hanno dimostrato di avere un approccio differente a questo tipo di partite da dentro o fuori. Le sconfitte non si vorrebbero mai subire, dobbiamo in ogni caso farne tesoro tornando in palestra e lavorando più forte di prima, deve essere un ulteriore stimolo per tutti noi a migliorare. Mi è dispiaciuto moltissimo anche per i nostri tifosi, faremo di tutto per non deluderli più».
Per la Leo Shoes diventa ancora più importante l'Europa.
«La Coppa Cev diventa l'obiettivo più abbordabile per noi. Nonostante una trasferta geograficamente vicina, è però un viaggio molto strano. Dovremo fare tante ore di pullman, poi penderemo un aereo fino ad Ajaccio. E' una trasferta molta faticosa per quanto riguarda il fisico, soprattutto per la schiena. Abbiamo visto che comunque sono una squadra che gioca bene, quindi dovremo prestare la massima attenzione perché vogliamo continuare il nostro percorso in Europa».
Mazzone parla poi del Coronavirus, analizzando la situazione della Superlega e della vita in città.
«Per ora siamo gli unici che non abbiamo un calendario modificato dal Coronavirus, visto che in ogni caso domenica avremmo riposato. Adesso bisognerà vedere che cosa deciderà la Lega per il prosieguo del campionato. Noi al momento siamo tranquilli, e personalmente fa strano vedere diversa gente con la mascherina e supermercati vuoti. Quando la gente ragiona di massa non va benissimo. Ci vuole buon senso e noi giocatori ce lo avremo, speriamo che lo abbiano anche i cittadini». —
F.C.
