Gazzetta di Modena

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i gialli 

Il Modena vince solo quando va in fuga, se va sotto affonda

Claudio Romiti

Quattordici volte in vantaggio con dieci vittorie e un ko In svantaggio non riesce a reagire: 4 pari e 8 sconfitte 

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“Questa squadra deve diventare capace di cambiare l’inerzia delle partite”. Parole di Michele Mignani dopo la vittoria sul Sudtirol di sabato scorso. Nel dopogara il tecnico del Modena, in relazione alla deludente sconfitta di una settimana prima a Rimini, e non solo a quella, aveva sottolineato la necessità che la sua squadra trovi maggiore equilibrio nelle prestazioni. L’allenatore dei gialli, anche senza avere visto le partite della gestione Zironelli, ha capito, probabilmente da tempo, quale può essere il problema principale di questa squadra. I dati complessivi del campionato del Modena confermano infatti l’altalenanza delle prestazioni e spesso dei risultati, e soprattutto la difficoltà a cambiare appunto l’inerzia delle gare che nascono male, quelle in cui non riesci a fare gol o addirittura il gol te lo fanno prima gli avversari. Il Modena finora è passato in vantaggio in 14 partite e di queste ne ha persa solo una, a Bolzano contro il Sudtirol. Delle altre 13 gare nate sotto i migliori auspici, ne ha vinte 10, con Imolese, Rimini, Carpi, Fano, Virtus Verona, Triestina, Ravenna, Padova, Sambenedettese e Sudtirol e tre volte (Feralpi, Fermana e Imolese) ha pareggiato. I gol iniziali dei gialli sono arrivati quasi nell’intero arco dei 90 minuti, dal 1’ all’87’. Nelle partite in cui invece i gialli non hanno segnato per primi, o non hanno segnato per niente, hanno conquistato una sola vittoria, con la Vis Pesaro (da 0-1 a 3-1) nel giorno del debutto di Mignani. Decisamente poco, se confrontato con i 4 pareggi (Vicenza, Sambenedettese, Arzignano e Piacenza), ma soprattutto con le 8 sconfitte (Piacenza, Padova, Reggiana, Gubbio, Cesena, Vicenza, Feralpi e Rimini). Quale interpretazione dare a numeri così univoci? Quella che, verosimilmente, può valere anche per altre squadre con statistiche simili: passare in vantaggio dà un vantaggio importantissimo, mette nelle condizioni migliori di gestione del match e rassicura. Siccome però non è sempre possibile andare in vantaggio per primi, ecco allora la necessità, come dice Mignani, di trovare la forza e il modo di cambiare l’inerzia delle gare che nascono male. Un po’ come nella vita… —