I due sogni di Kyriakopoulos «Un top club e la Champions»
Il terzino greco: «A Sassuolo mi trovo a meraviglia, l’unico scoglio è stata la lingua Sto dimostrando di meritare la serie A, ma voglio continuare a migliorarmi»
SASSUOLO. Arrivato in estate dall'Asteras Tripolis, club che milita nel campionato greco, pochi sapevano chi fosse, ancora meno pensavano potesse diventare il padrone della fascia sinistra del Sassuolo, e invece in un attimo il 24enne Giorgos Kyriakopoulos ha conquistato tutti, da De Zerbi, che l'ha ribattezzato “Giorgio”, ai tifosi neroverdi.
«I primi mesi sono stati fantastici, mi piace molto vivere qui, mi piace l'Italia, mi piace Sassuolo, mi piace tutto - racconta il difensore - L'unica difficoltà che ho incontrato all'inizio è stata la lingua, perché per il resto la vita è molto simile a quella in Grecia e non ho avuto problemi».
Il salto dal campionato greco alla Serie A è grande, sotto ogni punto di vista: «A Sassuolo c'è un'atmosfera familiare che mi piace molto. Mi hanno sorpreso molte cose, i campi, il Mapei Football Center, l'organizzazione, il club ti mette tutto a disposizione, lavoriamo molto bene ed è tutto altamente professionale per i calciatori. Tra i miei compagni a stupirmi di più sono stati Locatelli e Boga, tra gli avversari ovviamente Cristiano Ronaldo, ma anche Dybala e Lukaku. È stato un grande salto per me passare dalla Grecia alla Serie A, è un altro livello, all'inizio è stato difficile, ma poi mese dopo mese, lavorando duro con il mister e lo staff sono cresciuto e ora mi sento parte integrante della squadra e voglio continuare a migliorarmi sempre di più. Fare il terzino in Italia è difficile, devi essere concentrato sia in difesa che in attacco, ma cerco di dare il cento per cento, sia in allenamento che in partita e, ovviamente, l'aiuto del mister è molto importante per me».
Kyriakopoulos ha sfiorato il gol in diverse occasioni: «Penso che il tiro sia una delle mie migliori qualità, ho provato a segnare ma sfortunatamente non ci sono ancora riuscito, ci riproverò nelle prossime partite e con l'aiuto dei miei compagni ce la farò. La partita più emozionante? Quella con la Roma, abbiamo giocato benissimo e vinto contro una grande squadra e anche la mia prestazione mi è piaciuta. Poi ovviamente c'è quella col Lecce, perchè lì ho esordito col Sassuolo e in Serie A».
Guardando un po' più in là, Kyriakopoulos ha le idee chiare: «Il mio sogno è giocare in un top club e disputare la Champions League, ma il mio primo obiettivo è lavorare duro qui e rimanerci tanti anni perché ci sto molto bene. E poi ovviamente vorrei andare in Nazionale».
Se il buongiorno si vede dal mattino caro “Giorgio”, è facile pensare che tutto questo non resterà solo un sogno...

