Maurizi: «La rosa del Carpi è ampia, i tanti impegni non ci spaventano»
L’attaccante: «Chi è sceso in campo ha sempre dimostrato il proprio valore.Tanti di noi stanno ritrovando la forma ideale: siamo pronti per il tour de force»
Prima del calcio giocato, un doveroso passaggio dedicato al Coronavirus che si è fatto sentire anche tra gli sportivi. Così Samuele Maurizi, giovane trequartista del Carpi: «Continuiamo ad allenarci con le giuste precauzioni. Lavoriamo a porte chiuse e la società ci ha chiesto di non frequentare posti affollati. Un po’ di preoccupazione evidentemente c’è, ma ripeto che seguire le giuste norme è indispensabile».
Si resta in argomento, ma con un occhio al campionato che è stato modificato. Quindi tema sospensione e calendario di marzo fitto di impegni, in particolare per la formazione di mister Riolfo: «Venivamo da due vittorie di grande valore ottenuto contro squadre come Piacenza e Reggiana. Giocare sarebbe stato ovviamente meglio per dare continuità a quanto di buono stava facendo. Ci sono però situazioni più importanti e le decisioni prese sono giuste oltre che condivisibili».
Le sette partite in 23 giorni, un marzo di fuoco: «Naturalmente non sarà facile per noi, ma nemmeno per le altre squadre. La rosa è ampia e chi gioca ha fatto sempre bene, non ci saranno problemi da questo punto di vista. Diversi compagni, tra l’altro, stanno ritrovando la condizione migliore. Penso in particolare a Jelenic che è in gran forma, ma anche a Michelone (Vano, ndr) che dopo qualche problema è tornato in gruppo».
Primo appuntamento, sabato prossimo alle 15, il derby del Braglia contro il Modena: «In fondo pure una partita così sentita si prepara come le altre. Da qui al termine del campionato saranno tutti appuntamenti, tutte finali. Per quanto ci riguarda il nostro unico obiettivo deve essere quello di fare più punti possibili».
Il cammino a livello personale: quattro gol, due assist e l’espulsione di Vicenza che ha portato in dote un paio di giornate di squalifica. «Dispiace per quel rosso, l’unica pecca di quest’anno. Non è nemmeno da me, forse un po’ troppa foga. Ho sofferto le due giornate, ora spero di dare una mano alla squadra. Ci proverò ancora in questa parte conclusiva del campionato, quella che poi sarà decisiva per il risultato finale di una stagione davvero combattuta». —