Sassuolo, domani per la sfida col Brescia porte chiuse al Mapei
La società studia iniziative per venire incontro agli abbonati. La sfida col Verona slitta a domenica 15 marzo, resta da definire la data del recupero con l’Atalanta
Ora è arrivata anche l’ufficialità dalla Lega Calcio: come da indiscrezioni largamente diffuse nei giorni scorsi, il match di domenica tra Sassuolo e Brescia (inizio ore 15) verrà disputato a porte chiuse. Niente pubblico, quindi, al Mapei Stadium e ci saranno importanti limitazioni anche all’ingresso degli addetti ai lavori e ai cerimoniali di gara. Nonostante il rammarico espresso da tutta la dirigenza neroverde, quindi, i tifosi non potranno assistere dal vivo ad una gara fondamentale sia in chiave salvezza, sia per alimentare eventuali sogni più ambiziosi per i neroverdi; sostanzialmente, l’unica possibilità per vedere la gara sarà davanti allo schermo televisivo. In riferimento alla disputa di partite a porte chiuse, il Sassuolo calcio ha comunicato di avere “allo studio iniziative per gli acquirenti degli abbonamenti alla corrente stagione sportiva, con le modalità che verranno comunicate successivamente”.
Si ufficializza, così, il quadro per il fine settimana calcistico; insieme a Sassuolo-Brescia, infatti, si giocheranno a porte chiuse altre quattro partite: Udinese-Fiorentina, Milan-Genoa, Parma-Spal e il big match della 26esima giornata Juventus-Inter.
Le disposizioni sanitarie attuate per contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da Coronavirus continuano, così, ad avere un importante impatto anche sugli eventi sportivi e molte partite di serie A subiranno altre variazioni nel prossimo futuro. In primis, la Lega Calcio deve ancora completamente riprogrammare le gare rinviate durante lo scorso turno: per ora sono state trovate date utili solo per Verona-Cagliari (si giocherà mercoledì 11 marzo alle 15) e Torino-Parma (si disputerà sempre l’11 marzo, ma alle 18,30); rimangono ancora incertezze riguardo Atalanta-Sassuolo e Inter-Sampdoria, che verranno calendarizzate successivamente, in base agli impegni internazionali delle due formazioni lombarde, ancora in corsa rispettivamente in Champions e in Europa League. Difficilissimo, quindi, pronosticare una data utile per il recupero dei neroverdi contro i bergamaschi, visto che questi ultimi scenderanno in campo il 10 marzo in Spagna, per il ritorno contro il Valencia; la finestra più probabile rimane quella del 18 marzo (il 4 marzo è molto complicato, dato che l’Atalanta vorrebbe anticipare il match contro la Lazio al 6 marzo). Allo stesso tempo, però, il 18 marzo creerebbe problemi al Sassuolo, visto che il 20 dovrebbe giocare l’anticipo contro la Fiorentina e, quindi, il match del Franchi andrebbe quanto meno fatto slittare a domenica, determinando una ridefinizione completa del turno.
Tra tutte le richieste e le necessità, il sistema degli incastri delle partite di campionato appare talmente complesso che sarà impossibile accontentare tutti, l’unica sicurezza è che i prossimi mesi saranno necessariamente intensi e fitti di impegni sportivi. Per ora, le altre variazioni ufficializzate riguardano le prossime due giornate di campionato, visto che Torino-Udinese è stata anticipata a sabato 7 marzo (ore 15), anziché lunedì 9 e Lecce-Milan passa a lunedì 9 marzo alle 20,45. Per la nona giornata di ritorno, invece, Brescia-Genoa si disputerà sabato 14 alle ore 15, anzichè che domenica e, soprattutto, Sassuolo-Verona non sarà più un anticipo del sabato, ma scivolerà a domenica 15, alle ore 15. —
