Marotta: «Inter-Sassuolo si giochi a porte aperte»
il caso
Manca ancora una settimana, ma Inter-Sassuolo rischia di diventare un caso. La Lega ha deciso il rinvio delle cinque partite che si sarebbero dovute disputare a porte chiuse a causa del Coronavirus, tra cui anche Juventus-Inter. Beppe Marotta, amministratore delegato nerazzurro, in un'intervista rilasciata ieri alla Gazzetta dello Sport si è detto «preoccupato per Inter-Sassuolo di domenica prossima. A porte chiuse non si può giocare, sarebbe assurdo usare uno strumento che solo una settimana prima non è stato considerato adatto per fronteggiare l’emergenza sanitaria. E non si parli neppure di rinvio a lunedì: l’Inter ha già subito un danno, abbiamo pagato a caro prezzo, tre giorni dopo peraltro avremmo l’impegno di Europa League. Dunque la partita si disputi domenica a porte aperte oppure... Non vedo soluzioni».
« Il peccato originale - prosegue Marotta - è il rinvio di Inter-Sampdoria di domenica scorsa: quella gara si sarebbe dovuta giocare a porte chiuse, soluzione che non piace a nessuno ma secondo me inevitabile in situazioni come questa. E dico di più: per questa giornata andava usato lo stesso criterio per tutte le squadre, al massimo si sarebbe dovuta rinviare tutta la giornata».
BRESCIA DIFFIDA LA A
Nel frattempo il Brescia, che in questo turno avrebbe dovuto affrontare la partita contro il Sassuolo a porte chiuse, ha inviato una lettera di diffida alla Lega di serie A chiedendo che i recuperi siano fissati in date più prossime rispetto al 13 maggio e riservandosi «ogni più opportuna azione risarcitoria nei confronti dei soggetti, individuali e collettivi autori della scelte con la presente censurate». —
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