Il Giappone ipotizza un rinvio dei giochi Ma il Cio si oppone
Luglio sembra lontano ma lo spettro dell’epidemia da coronavirus allunga la paure anche sulle Olimpiadi, e dal Giappone arrivano nuovi allarmi sul loro svolgimento. Ieri a dare fuoco alle polveri è stato un personaggio autorevole, la ministra alle Olimpiadi, Seiko Hashimoto, che ha ventilato l’ipotesi di uno spostamento dei Giochi, magari solo di qualche mese, rilevando che il contratto col Cio prevede lo svolgimento entro fine anno se l’emergenza dovesse prolungarsi. Ma il presidente del Cio, Thomas Bach, ha indirettamente replicato con una dichiarazione improntata all’assoluto ottimismo: «Tokyo 2020 si svolgerà con successo, a partire dal 24 luglio e fino al 9 agosto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google