Alta tensione in casa Reggiana che non si allena: derby a rischio
Un giocatore granata è entrato in contatto con un parente positivo al Coronavirus: la società di Amadei e Salerno attende l’esito del tampone
Se la tensione in casa Reggiana era alta, tanto da aver sospeso gli allenamenti da due giorni, ora la società di Amadei e Salerno vive un momento di vera paura da Coronavirus. Un giocatore del club granata nei giorni scorsi è entrato in contatto con un famigliare che presentava sintomi sospetti. Ieri in serata il duro verdetto: il tampone effettuato su questa persona ha dato esito positivo.
Una tegola per l’ambiente della Reggiana. Il giocatore in questione, che non manifesta alcun sintomo, dovrà ora essere sottoposto a sua volta al tampone sperando che il test dia esito negativo. Quello che si augura tutta la Reggiana che teme possa essersi verficato un contagio con altri giocatori e tesserati avendo il calciatore a rischio frequentato lo spogliatoio, compagni e dirigenti. L’esito arriverà nel giro di 48 ore al massimo.
Se sarà positivo tutta la squadra, staff e dirigenti della società entrati in contatto con il giocatore dovranno essere messi in quarantena come è successo alla Pianese dell’ex canarino Dierna. Continuerà, di conseguenza, la sospensione dell’attività e anche il derby con il Modena al Mapei Stadium, che è ancora in data da definire tra venerdì 13 e domenica 15, a quel punto salterebbe inevitabilmente. La sfida tra gialli e granata sarebbe stato il primo impegno agonistico dopo le sospensioni e i rinvii di intere giornate del girone B per gli effetti del Coronavirus. E per la Regia la sosta diventerebbe un incubo.
Ipotesi ovviamente che tutta la Reggiana si augura non si verifichi, ma che potrà essere scongiurata soltanto da un esito negativo dell’esame del tampone a cui è stato sottoposto il giocatore. —
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